Morte di un’insegnante, condanna per Asp nissena: famiglia difesa da avvocati ennesi
Enna-Cronaca - 03/02/2026
Sono due avvocati ennesi, Filippo Mantegna e Laura Ballati, a firmare la causa che ha portato alla condanna dell’Asp di Caltanissetta al pagamento di 348.079 euro per la morte di Giuseppina Zuzzè, insegnante di 51 anni di Mussomeli, deceduta il 18 gennaio 2020 dopo il ricovero all’ospedale Maria Immacolata Longo.
La sezione civile del Tribunale
La decisione è stata assunta dalla Sezione civile unica del Tribunale di Caltanissetta, che ha riconosciuto il risarcimento in favore della figlia Carmelina Ognibene, assistita dai legali del Foro di Enna, protagonisti dell’azione giudiziaria.
La vicenda
Secondo quanto ricostruito in sentenza, la donna – affetta da morbo di Crohn – si era recata in pronto soccorso il giorno precedente al decesso lamentando forti dolori addominali, ma era stata dimessa. Il rientro in ospedale, il giorno successivo, è avvenuto con un quadro clinico gravemente compromesso; il decesso è sopraggiunto in serata. Il tribunale ha ritenuto che ritardi diagnostici, omissioni e mancate valutazioni cliniche abbiano avuto un ruolo determinante nell’esito fatale.
L’archiviazione per 3 medici in sede penale
In sede penale, si è arrivati all’archiviazione delle posizioni dei tre medici del pronto soccorso. In ambito civile, invece, il collegio peritale nominato dal Tribunale ha accertato profili di responsabilità sanitaria, fondando la condanna dell’azienda sanitaria. L’Asp di Caltanissetta ha proposto appello contro la decisione.