Elezioni, Dipietro scende in campo e va verso il Centrodestra, Alloro ai saluti con Colianni
Enna-Cronaca - 05/02/2026
Il sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, entra nella partita delle elezioni ad Enna e prova a giocare un ruolo di primo attore nel campo del Centrodestra.
L’incontro dei dipietristi
Una mossa che si legge tra le righe della nota diffusa dal Capo di Gabinetto del Comune di Enna, Salvatore Sanfilippo, il quale svela “un incontro politico della compagine amministrativa che fa capo al sindaco Dipietro” al termine del quale “è emersa l’unanime volontà di compattare tutta la compagine che ad oggi sostiene Dipietro, superando veti e preconcetti e di promuovere la costituzione di un tavolo per redigere, insieme agli alleati, il programma da proporre agli elettori e scegliere il candidato Sindaco che meglio possa rappresentare la sintesi delle varie anime”.
Chi c’era al vertice
Le chiavi sono state affidate da chi era presente al vertice, tra cui gli assessori De Luca, Palermo e Vasco, al sindaco, che si farà promotore, con gli alleati, di tale tavolo tecnico ed allo stesso è stata data “carta bianca”, mentre, in merito a coloro che faranno parte della coalizione, nella nota del Capo di Gabinetto, vengono indicate “quelle forze che sino ad oggi hanno sostenuto Dipietro, ad iniziare dal Mpa di Francesco Colianni ed eventualmente allargare il perimetro politico per consentire al prossimo sindaco di poter contare su una solida maggioranza consiliare”.
Longi decreta la fine del civismo
Nella giornata di ieri, sia l’assessore Colianni sia la deputata nazionale di FdI, Eliana Longi, hanno affermato la centralità della coalizione del Centrodestra, anzi la parlamentare meloniana è stata esplicita nel dichiarare conclusa l’era del civismo, di cui l’amministrazione Dipietro è stata la massima interprete.
Il ruolo del sindaco
Ed allora, secondo alcune fonti politiche, i dipietristi avrebbero lanciato un segnale di presenza, ponendosi anch’essi come interlocutori politici in questo fronte che è sempre più marcatamente partitico con dentro Mpa, FdI, un pezzo di Forza Italia, rappresentato dai falconiani, e Noi Moderati.
Le scelte di Alloro ed il nodo Lantieri-Gargaglione
Non ne farebbe parte il gruppo dell’ex assessore ai Lavori pubblici, Francesco Alloro, che, tramontato il progetto centrista e riformista di Colianni, avrebbe deciso di non andare tra le braccia del Centrodestra e stando ad alcune indiscrezioni l’approdo più naturale sarebbe quello a sostegno di Paolo Gargaglione, che può contare sull’appoggio di Luisa Lantieri. E proprio ieri, la deputata nazionale di FdI, Eliana Longi ha lanciato alla vicepresidente dell’Ars messaggi distensivi allo scopo di portarla dentro la coalizione del Centrodestra. Il che significherebbe mollare Gargaglione.