Autodromo, Uil Fpl: “Futuro dei lavoratori non dipende dal voto in Consiglio”
Enna-Cronaca - 10/02/2026
A poche orea da una seduta decisiva del Consiglio comunale di Enna sulla sorte del Consorzio dell’Autodromo di Pergusa, arriva una presa di posizione netta della UIL FPL. Il segretario generale Giuseppe Adamo interviene per chiarire un punto che, secondo il sindacato, deve restare fuori da ogni confronto politico: la tutela dei lavoratori.
Il dibattito sulla revoca del Consorzio
Il Consorzio Autodromo di Pergusa è attualmente in stato di liquidazione, ma questa sera l’aula consiliare ennese sarà chiamata a esprimersi sulla revoca della liquidazione, dopo che la stessa scelta è già stata compiuta dagli altri due soci dell’Ente, il Libero Consorzio Comunale di Enna e l’ACI.
La posizione della Uil Fpl
Una decisione che ha acceso il dibattito politico cittadino e che rischia, secondo la UIL FPL, di generare confusione e allarmismi ingiustificati sul fronte occupazionale. “I posti di lavoro non dipendono dal voto di stasera” Adamo è chiaro: la continuità del rapporto di lavoro dei dipendenti dell’Autodromo non è legata all’esito del Consiglio comunale.
«Chi ha seguito l’attività sindacale svolta in questi anni – sottolinea – sa bene che i lavoratori sono stati salvaguardati e che la loro posizione è stata messa in sicurezza attraverso atti concreti, non attraverso proclami».
Un messaggio che punta a smontare letture strumentali della vicenda, soprattutto in un momento in cui il confronto politico si fa più acceso.
Il sindacato fuori dal confronto politico.
L’autonomia del sindacato
La UIL FPL rivendica una linea di assoluta autonomia rispetto alle scelte politiche.
«Non partecipiamo a campagne pro o contro – ribadisce Adamo – il nostro unico interesse è stato e resta la tutela di tutti i lavoratori dell’Ente Autodromo».
Una posizione che il sindacato dice di aver dimostrato con atti formali e programmatici, come l’approvazione del PIAO 2025-2027, del Piano degli Obiettivi 2025-2027 e dell’aggiornamento della dotazione organica, strumenti che hanno consentito di escludere ipotesi di mobilità o licenziamenti.
Il messaggio
Nel pieno di una vicenda che intreccia amministrazione, politica e futuro dell’impianto di Pergusa, la UIL FPL richiama tutti a un principio di responsabilità:
«La serietà dei comportamenti – conclude Adamo – si vede nelle azioni, non nelle parole».