Tentato stupro di una donna in un centro per migranti di Aidone: giovane arrestato
Aidone - 17/02/2026
Per giorni sulla vicenda è calato un riserbo quasi assoluto. Gli inquirenti hanno scelto il silenzio, evitando fughe di notizie mentre prendevano forma gli accertamenti. Solo nelle ultime ore, però, ad Aidone le indiscrezioni, circolate sui social, hanno iniziato a rincorrersi fino a rompere il muro del segreto investigativo: una donna è stata vittima di una brutale aggressione e di un tentativo di stupro all’interno di una struttura di accoglienza per migranti.
La donna aggredita da un giovane migrante
L’episodio si sarebbe verificato nei giorni scorsi. La vittima è un’italiana, madre di figli, impiegata nei servizi all’interno del centro. Secondo quanto ricostruito, sarebbe stata aggredita da un giovane di 25 anni, di nazionalità tunisina, da tempo ospite della struttura e impiegato in mansioni interne.
La violenza non si è consumata solo grazie all’intervento di alcune persone che abitano nelle immediate vicinanze. Attirati dalle urla della donna, sarebbero intervenuti interrompendo l’aggressione. La vittima, che avrebbe opposto una forte resistenza, ha riportato lesioni in diverse parti del corpo ed è stata trasportata al Pronto soccorso per le cure del caso.
Le indagini e l’arresto
In un primo momento l’aggressore si sarebbe dato alla fuga. Nelle ore successive i Carabinieri hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza, raccolto la testimonianza della donna e identificato il giovane che è stato arrestato.
L’inchiesta
Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta dalla Procura della Repubblica di Enna, che coordina le indagini per chiarire con esattezza la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. Gli investigatori stanno ricostruendo ogni passaggio, anche attraverso l’analisi dei filmati e delle testimonianze. In paese la notizia ha iniziato a circolare sottovoce, tra incredulità e preoccupazione, fino a diventare di dominio pubblico. Un segreto che con il passare delle ore si è dissolto, lasciando spazio allo sconcerto.
La striscia di violenza nell’Ennese
L’episodio si inserisce in una scia di fatti gravi che nelle ultime settimane hanno segnato la cronaca dell’Ennese. Solo di recente, nel capoluogo, è stato fermato un uomo accusato di aver abusato sessualmente della figlia minorenne della propria compagna, un caso che ha profondamente colpito l’opinione pubblica.
Due vicende diverse per contesto e dinamica, ma accomunate da un elemento: la violenza contro le donne e i minori. Un fenomeno che continua a emergere anche in territori considerati, fino a poco tempo fa, marginali rispetto alle grandi cronache nazionali.