Draià a ViviEnna: “Pronta per un terzo mandato, gli avversari? Sono silenti, il che la dice lunga”
Valguarnera - 25/02/2026
L’interrogativo che ci si pone da diversi giorni è il seguente: potranno fare ricorso i sindaci dei Comuni tra i 5 mila e 15 mila abitanti che si sono visti respingere dal voto segreto dell’Ars la possibilità di concorrere per il terzo mandato?
La Corte Costituzionale con la recente sentenza 16/ 2026 non nega tale possibilità e sottolinea a chiare lettere che le regioni devono rispettare i principi statali sull’elettorato e sulle incompatibilità, anche adattando le norme alle specificità locali senza violare la Costituzione. Secondo la Corte infatti, “le regioni possono introdurre specifiche declinazioni locali, ma tali norme devono sempre rispettare i principi generali stabiliti dalla legislazione nazionale, considerato che la protezione dei diritti costituzionali e l’eguaglianza nell’accesso alle cariche pubbliche prevalgono su esigenze locali”.
A perorare la causa del 3^ mandato è intervenuta più volta Anci Sicilia che ora alla luce della recente sentenza chiede all’Ars di modificare la legge appena votata. Pena una raffica di ricorsi in piena campagna elettorale che potrebbero inficiare anche l’esito delle elezioni.
L’intervista alla sindaca
Abbiamo chiesto, alla sindaca di Valguarnera Francesca Draià, in una nostra intervista per Vivienna, se alla luce di questo pronunciamento si ricandiderebbe alle elezioni prossime, qualora fosse possibile.
“Assieme agli altri colleghi sindaci siciliani -stiamo valutando il da farsi- dichiara la sindaca-. Nei prossimi giorni ci incontreremo tutti a Palermo e percorreremo una linea comune, anche, se occorre, quella dei ricorsi. Saranno fior di giuristi che stiamo consultando a dirci se la strada della 3^ candidatura sarà percorribile o meno”
Lei cosa farà?
Io da parte mia posso dire che se ci sarà la possibilità non mi tirerò indietro, valuteremo comunque il tutto, al più presto. Al di là di questo, in caso di esito negativo, posso dire ad alta voce che mi sento tranquilla, in 11 anni da sindaco ho dato tutto me stessa per la comunità e ciò è stato apprezzato dalla stessa, alla luce di tante telefonate di solidarietà e di incoraggiamento che mi stanno arrivando in questi giorni da parte di tanti cittadini che mi invitano a non demordere, a resistere ed a continuare qualora ce ne sia la possibilità. E questo per me rappresenta la gratificazione più grande che mi viene riconosciuta, quella di aver servito con tutte le mie forze la comunità”
“Come pure- continua- aver ricevuto messaggi e telefonate, in particolare da tanti giovani che da decenni sono stati estromessi dalla vita politica. A loro, oltre al mio grazie, daremo delle opportunità, prima fra tutte quella di scommettersi con la candidatura nella lista che presenteremo. Di certo non precluderemo loro che rappresentano il futuro del paese, alcuna strada, così come è avvenuto in passato. Io per lunghi tratti dell’ultima legislatura sono stata senza maggioranza e nonostante i signori del “no” dell’opposizione, con mille problemi e difficoltà sono riuscita a governare lo stesso”.
Qualora lei non sarebbe ricandidabile, il prossimo candidato a sindaco sarà uno dei suoi consiglieri o assessori, o qualche esterno?
“Non sarò solo io a decidere- riferisce- ma il mio gruppo di riferimento. Giorni fa è stato firmato da tutti noi un documento ove è inteso che decideremo tutti assieme la migliore candidatura possibile, sia interna che esterna e quella sarà messa in campo. A tale riguardo nelle prossime settimane convocherò una pubblica assemblea per ascoltare proposte, consigli, suggerimenti e quant’altro, per pervenire al miglior risultato possibile. Noi allo stato attuale- afferma in modo orgoglioso- potremmo compilare due liste, sono tante le adesioni di persone che vorrebbero partecipare assieme a noi alla vita politica, da questo punto di vista non ho problemi, ma ripeto, sarà il gruppo a decidere profili e candidature.”
Cosa pensa dei suoi avversari?
I“E’ curioso e paradossale- osserva- come dal campo avversario ancora, dopo mesi che se ne parla, non perviene alcunché di definitivo, non sappiamo ancora chi sarà o saranno i nostri avversari, silenzio assordante, il che la dice lunga”.