Il Comune acquisisce i terreni del Parco Urbano di Enna Bassa, al via i lavori del primo lotto
Enna-Cronaca - 26/02/2026
È stato formalizzato il possesso dei terreni destinati al nascente Parco Urbano di Enna Bassa, ceduti volontariamente dai proprietari al Comune. Alla consegna erano presenti il sindaco Maurizio Dipietro, i tecnici comunali, i proprietari delle aree, una delegazione del Coordinamento Parco Verde Urbano e rappresentanti di Legambiente Enna.
Comune proprietario
Con l’atto di immissione in possesso, il Comune di Enna diventa proprietario dell’intera area su cui sorgerà il parco. “Ringrazio i proprietari per la disponibilità – ha dichiarato il sindaco Dipietro –. Da oggi l’ente ha piena disponibilità dell’area: il primo stralcio funzionale è già finanziato con fondi comunali e i lavori partiranno tra pochi giorni, mentre la restante parte dell’opera sarà coperta con risorse della FUA”.
Soddisfazione è stata espressa dal Coordinamento Parco Verde Urbano, che segue il progetto fin dal 1998. “Abbiamo partecipato con emozione a un passaggio fondamentale di un lungo percorso fatto di partecipazione e dialogo con le istituzioni – ha affermato Filippo Manuele a nome del Coordinamento –. Il parco può rappresentare il primo passo verso una migliore qualità del vivere e dell’abitare in un’area che soffre ancora la mancanza di spazi e servizi per la socialità, la ricreazione e la salubrità ambientale”.
Legambiente
Enna Bassa, infatti, viene descritta come un contesto ibrido, sede di funzioni sovracomunali – università, ospedale, centri commerciali – ma al tempo stesso grande quartiere dormitorio, ancora percepito come periferico rispetto alla città antica.
Anche Legambiente Enna ha espresso soddisfazione per la chiusura di una “stagione lunghissima”, segnata da contenziosi giuridici per l’acquisizione dei terreni e dal dibattito sulla contrapposizione tra la realizzazione del palazzetto dello sport e quella del parco. “Si apre ora una nuova fase – ha sottolineato Giuseppe Amato – in cui sarà necessario procedere con celerità per non perdere il finanziamento già individuato dal Comune”.
L’associazione ambientalista auspica un’infrastruttura verde moderna e inclusiva, improntata alle buone pratiche ambientali e all’adattamento ai cambiamenti climatici, permeabile a tutte le tipologie di utenza: pet-friendly, ciclabile e accessibile alle persone con disabilità. Il parco, nelle intenzioni dei promotori, dovrà inoltre favorire l’integrazione tra la nascente cittadella universitaria e il resto della città, offrendo agli studenti – cittadini ennesi a tutti gli effetti, seppur temporanei – uno spazio di incontro e servizi di qualità