“Lieto fine?”: a teatro la finestra di Overton e il rischio della normalizzazione
Comunicati Stampa - 26/02/2026
Quando un’idea inaccettabile diventa normale? È la domanda al centro di “Lieto Fine? La Finestra di Overton e la manipolazione delle masse”, spettacolo scritto e interpretato da Lucia Margherita Marino.
L’opera prende avvio dalla tragedia dell’Olocausto per analizzare il meccanismo della Finestra di Overton: il processo attraverso cui ciò che appare impensabile viene progressivamente reso tollerabile fino a diventare socialmente accettato.
Attraverso un racconto diretto e privo di retorica, lo spettacolo mette in luce il ruolo della propaganda, della ripetizione e del linguaggio nella costruzione del consenso, mostrando come la massa possa diventare protagonista inconsapevole di dinamiche disumanizzanti.
La riflessione non resta confinata al passato ma interroga il presente, invitando il pubblico a riconoscere i meccanismi che influenzano opinioni e comportamenti collettivi.
Lo spettacolo, vincitore del progetto “Circoscrizioni, che spettacolo… dal vivo!” sostenuto da Città di Torino e Ministero della Cultura, andrà in scena il 27 febbraio alle 10.30 all’I.I.S. “A. Lincoln” di Enna e alle 21.00 al Teatro “A. Camilleri” di Troina, per poi proseguire il 28 febbraio alle 21.00 al Teatro Contoli Di Dio di Calascibetta con ingresso libero fino ad esaurimento posti.