Scossa nell’Enna calcio: esonerato Passiatore, panchina a Cimino
Enna-Cronaca - 03/03/2026
L’Enna Calcio scuote l’ambiente gialloverde con una decisione che ha il sapore del fulmine a ciel sereno.
La società ha comunicato ufficialmente di aver sollevato dall’incarico di allenatore mister Francesco Passiatore, affidando contestualmente la guida della Prima Squadra a mister Alfredo Cimino.
Una scelta che sorprende. E che apre inevitabilmente interrogativi.
L’esonero che non ti aspetti
Perché il tempismo rende la decisione ancora più clamorosa. L’Enna, infatti, aveva tirato la testa fuori dalla zona rossa, allontanando concretamente lo spettro della retrocessione e ritrovando compattezza e risultati.
Emblematico il 6-1 rifilato al Gela al “Gaeta” nell’ultima uscita: una prova di forza che sembrava certificare la bontà del lavoro tecnico svolto negli ultimi mesi.
Eppure, proprio dietro quella vittoria si nascondeva una crepa ormai evidente.
Le indiscrezioni e la settimana anomala
Secondo alcune indiscrezioni, la rottura sarebbe maturata dopo la sconfitta di San Cataldo. In quel frangente sarebbero emerse incomprensioni tra l’allenatore e la società, divergenze che nel giro di pochi giorni si sarebbero trasformate in frattura.
Passiatore, sempre secondo le voci raccolte, sarebbe stato assente per tutta la settimana successiva alla gara. Una circostanza che aveva già fatto rumore negli ambienti sportivi cittadini.
La gara con il Gela
Domenica, in panchina contro il Gela, non c’era lui ma il suo vice, Alfredo Cimino. Una presenza che oggi, alla luce del comunicato ufficiale, assume il valore di un passaggio di consegne anticipato.
La netta vittoria non è bastata a ricucire lo strappo.
Dalla chiamata d’emergenza alla salvezza
E pensare che il rapporto tra Passiatore e l’Enna era nato in un clima di emergenza. Il 4 marzo 2025 il tecnico era stato chiamato a sostituire Peppe Pagana, dimessosi insieme al suo staff. Una scelta necessaria per rimettere in carreggiata una squadra in piena lotta per non retrocedere. Passiatore aveva accettato la sfida e, con pragmatismo e gestione attenta del gruppo, aveva traghettato l’Enna verso una salvezza che sembrava tutt’altro che scontata.
Un lavoro riconosciuto dall’ambiente, almeno fino a poche settimane fa.
Tensioni ad inizio stagione
Già all’inizio della stagione non erano mancati momenti di tensione. L’uscita dalla società del gruppo Lo Monaco–PLM era stata accompagnata da divergenze sulle scelte tecniche dell’allenatore.
In quel caso la dirigenza aveva difeso Passiatore, confermandogli fiducia e sostegno. Un segnale che sembrava aver blindato la panchina.
Col tempo, però, qualcosa è cambiato.
Forse una diversa visione programmatica, forse dinamiche interne logoranti, forse semplicemente un rapporto che si è consumato tra pressioni e aspettative. Sta di fatto che dalle incomprensioni post-San Cataldo si è arrivati alla rottura definitiva.
Ora tocca a Cimino
La scelta di affidare la squadra ad Alfredo Cimino rappresenta una soluzione di continuità ma anche di discontinuità. Continuità perché conosce il gruppo; discontinuità perché segna ufficialmente la fine dell’era Passiatore. Il campo dirà se la scossa produrrà gli effetti sperati.
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