Elezioni a Valguarnera, scende in campo il Polo civico: sfida aperta ai partiti ed ai politici
Valguarnera - 05/03/2026
In vista delle elezioni amministrative di maggio nasce a Valguarnera un “nuovo polo civico” che intende andare oltre le sigle per ricostruire la comunità. Nel corso di un clima politico locale segnato dall’incertezza (vedi gli scontri sul terzo mandato) una nuova scossa agita le acque in vista delle prossime elezioni comunali.
Alla ricandidatura della sindaca Francesca Draià ed all’altra quasi sicura di Angelo Bruno per il campo progressista se ne potrebbe aggiungere un’altra o coagulare a determinate condizioni in una delle due formazioni che scenderanno in campo. Se ne saprà di più nei prossimi giorni.
Un progetto civico nato dalla società civile
Non si tratta di un partito tradizionale, né di una sigla calata dall’alto, ma di una convergenza spontanea di cittadini che hanno deciso di uscire allo scoperto per proporre una visione alternativa della cosa pubblica.
Il progetto, che vede tra i promotori nomi noti della società civile come Giuseppe Interlicchia, Enrico Capuano, Nino D’Alia, Pierfrancesco Oliveri, Carmelo Platania, Filippo Arena e Luigi Calaciura, nasce come un percorso civico aperto.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: riportare al centro della politica locale valori come la coerenza, il rigore e, soprattutto, lo spirito di servizio.
Un gruppo eterogeneo per superare le divisioni
La forza della nuova compagine risiede nella sua eterogeneità. Professionisti, insegnanti, agricoltori, pensionati e giovani volontari si sono ritrovati attorno a un tavolo con un’unica urgenza: superare le divisioni che negli ultimi anni hanno lacerato il tessuto sociale di Valguarnera Caropepe.
«Non è più il tempo di alimentare contrapposizioni sterili — spiegano i promotori — ma di costruire soluzioni attraverso la partecipazione. Valguarnera ha bisogno di ritrovare unità e una prospettiva comune».
Emergenza giovani
Il gruppo ha già delineato i punti cardine su cui intende innescare il dibattito cittadino, toccando i nervi scoperti della comunità.
Emergenza giovani: un appello al coraggio per fermare l’emorragia di talenti verso l’esterno, sostenendo l’imprenditoria locale e utilizzando il Servizio Civile come volano di crescita.
Salute e sicurezza
Salute e Sicurezza: in primo piano il rilancio della “Casa della Salute”, attualmente in fase di stallo, e il potenziamento dei servizi di vigilanza per rispondere ai recenti episodi di microcriminalità.
Urbanistica e sviluppo
Urbanistica e Sviluppo: la proposta di un nuovo PUG (Piano Urbanistico Generale) per superare il vecchio piano regolatore e l’istituzione di un tavolo tecnico permanente per intercettare i finanziamenti destinati alle opere pubbliche e alle infrastrutture sportive.
Scuola e associazionismo
Scuola e Associazionismo: un nuovo patto tra famiglie, istituzioni scolastiche e amministrazione per rendere l’istruzione il primo presidio culturale del paese, sostenendo lo sport senza “faziosità”.
Un appello al dialogo con la città
La nuova formazione non si chiude nel recinto del proprio gruppo, ma lancia un appello al dialogo a tutte le realtà del territorio. Il metodo proposto è quello dell’ascolto attivo, lontano dai vecchi linguaggi della politica di palazzo.
Il prossimo passo sarà un incontro pubblico (la data verrà comunicata nelle prossime settimane) dove la cittadinanza sarà chiamata a confrontarsi direttamente con i promotori.
L’idea di fondo — scrivono i promotori — è chiara: “il futuro di Valguarnera non è un evento da attendere passivamente, ma un cantiere da aprire subito, insieme”.