Morgano: “Le arti marziali insegnano rispetto”, a Enna lo sport sfida violenza e bullismo

Lo sport come antidoto alla violenza. “Fuorigioco alla violenza” è questo il titolo della manifestazione in programma sabato e domenica prossimi, 7 e 8 marzo, all’Urban Center di Enna del complesso dei Cappuccini e al Pala Tennis, che fa il focus sulla violenza sulle donne e sul bullismo, fenomeni che registrano un drammatico trend in crescita. La manifestazione è organizzata dal Centro Sportivo Italiano e dal Comune di Enna

Incontri e tavole rotonde

La manifestazione si aprirà sabato alle 9.30 all’Urban Center con una serie di incontri e tavole rotonde che affronteranno il tema del bullismo e della violenza di genere.

Saranno presenti i rappresentanti degli ordini degli avvocati, degli psicologi e degli assistenti sociali, oltre a quelli dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati (Aiga), che si confronteranno sul tema insieme alle scuole.

La consegna degli smartwatch antiviolenza

In questo contesto è prevista la consegna di tre smartwatch antiviolenza “Infolife Lady”, dispositivi progettati per offrire supporto e protezione in situazioni di rischio. Gli smartwatch saranno consegnati dal rappresentante di LeoVegas Play, Stefano Saitta, all’associazione contro la violenza sulle donne “Donne Insieme”.

Masterclass e dimostrazioni sportive

La manifestazione entrerà nel vivo nel pomeriggio e nella giornata di domenica 8 marzo con masterclass, condivisioni di esperienze, risveglio energetico e dimostrazioni di arti marziali. “Lo sport è rispetto anche e soprattutto quando si parla di arti marziali – dice Antonio Morgano, maestro di jujitsu e aikido – I corsi sono aperti a tutti, dai 5 ai 99 anni”.

Maestri e partecipanti

Il maestro Morgano, che ha formato centinaia di bambini e giovani nella cultura delle arti marziali, sarà affiancato da altri maestri: Daniela Renna, Totò Lotennero di Piazza Armerina, Giuseppe Li Gotti di Palermo, Andrea Nardelli maestro di kickboxing e tanti altri che arriveranno anche da altri Paesi d’Europa.

Un momento di confronto e sensibilizzazione

L’ingresso è gratuito. Si consiglia abbigliamento sportivo e calzini bianchi.

“È un momento di confronto ma anche la possibilità di seminare rispetto e tolleranza attraverso lo sport in un’era che spesso scivola nella violenza” – dice Mirko Milano, assessore alle politiche giovanili del Comune di Enna.