Sicurezza informatica: le parole che ognuno di noi dovrebbe conoscere

Fino a qualche anno fa, la sicurezza informatica poteva essere un argomento da nerd, un linguaggio segreto parlato da misteriosi esperti IT chiusi in bunker pieni di server. Oggi, la situazione è cambiata. Tutta la nostra vita — dalle operazioni bancarie fino alle foto di famiglia — viaggia sui binari digitali. Nessuno di noi può chiamarsi fuori.

Non ci è più concesso essere “analfabeti digitali”. Sarebbe come guidare in un paese straniero senza conoscere i segnali stradali: rischieremmo continuamente di imboccare la corsia sbagliata, andare fuori strada o peggio.

Il primo livello di alfabetizzazione digitale riguarda le parole. Avere un minimo di dimestichezza con il glossario di base della cybersecurity non serve a diventare hacker, ma a diventare utenti consapevoli, capaci di distinguere un servizio sicuro da una trappola.

Di seguito, una lista delle parole che ogni cittadino non può non conoscere. Cominciamo dalle cattive notizie.

Il glossario delle minacce: da cosa dobbiamo difenderci

Per imparare a proteggersi, è fondamentale dare un nome ai “nemici” che popolano la rete. Ecco i termini che descrivono i rischi più diffusi:

  • Phishing: È la tecnica di adescamento più comune. Il phishing consiste nell’invio di email o messaggi ingannevoli che imitano aziende note (banche, corrieri, poste, social network), in cui si segnalano fantomatici blocchi dell’account o problemi di pagamento. L’utente, nel tentativo di risolvere il problema, viene spinto a cliccare sui link e a rivelare la password o i dati della carta di credito. 
  • Ransomware: Un tipo di virus particolarmente aggressivo che “sequestra” i file del tuo computer, rendendoli illeggibili attraverso la cifratura. Per ridare l’accesso, i criminali chiedono ai malcapitati il pagamento di un riscatto in criptovalute (ransom), con la minaccia di rivelare tutto sul web. Il ransomware è una minaccia particolarmente seria per le aziende e le amministrazioni.
  • Trojan: Si tratta di un programma dannoso nascosto all’interno di un programma apparentemente legittimo. Quando l’utente esegue il programma innocente, il trojan apre una “porta” nel sistema attraverso cui gli hacker entrano nel computer o nella rete. Per evitare attacchi trojan, gli utenti devono essere istruiti a non scaricare o installare nulla.

Il glossario della protezione: gli strumenti per navigare sicuri

Una volta compresi i rischi, dobbiamo passare alla difesa. Passiamo alle buone notizie: esistono tecnologie sofisticate in grado di complicare notevolmente la vita dei cyber-criminali:

  • Crittografia: È il processo che trasforma i dati leggibili in un codice segreto. In questo modo, anche se un pirata informatico riuscisse a intercettare una tua comunicazione, non sarebbe in grado di comprenderla. Alla base di ogni transazione bancaria moderna c’è proprio la crittografia.
  • Autenticazione a due fattori (2FA): Possiamo definirla un sistema di sicurezza “a doppio lucchetto”. Oltre alla password, per dare accesso ai tuoi account richiede una seconda prova di identità, come un codice inviato via SMS o generato da un’app. 
  • Protocolli VPN: Un insieme di regole e istruzioni il cui obiettivo è garantire l’integrità, la riservatezza e l’autenticazione dei dati che viaggiano fra due parti. Utilizzare i giusti protocolli VPN permette di stabilire una connessione sicura e cifrata tra il tuo dispositivo e il web. In altre parole, fanno viaggiare i tuoi dati in un “tunnel” impermeabile a qualsiasi tentativo di intercettazione, specialmente quando utilizzi reti Wi-Fi pubbliche non protette.

Come vedi, la sicurezza informatica non è un traguardo che si raggiunge una volta per tutte, ma piuttosto un processo continuo fatto di buone abitudini, informazione e strumenti adeguati. Per navigare in sicurezza il mondo digitale servono la crittografia, l’autenticazione a due fattori e l’uso consapevole dei protocolli VPN, ma serve anche la tua capacità di aggiornare costantemente le tue conoscenze. Il miglior investimento che tu possa fare per proteggere la tua identità digitale.