Enna capitale delle Confraternite: la Settimana Santa diventa ponte di fede con l’Europa
Enna-Cronaca - 15/03/2026
Enna rafforza il suo ruolo di capitale della devozione confraternale. L’annuncio è arrivato nel pomeriggio di sabato 14 marzo, nella Duomo di Enna, nel corso della conferenza stampa di presentazione degli eventi della Settimana Santa 2026.
Davanti a confrati, autorità civili e religiose e rappresentanti del mondo cattolico, Francesco Antonetti, presidente onorario e consigliere della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia, ha rivolto ufficialmente alla città l’invito a ospitare il settimo Forum Paneuropeo delle confraternite.
«Dopo Lugano nel 2020, Malaga nel 2021, Nizza nel 2022, Czestochowa nel 2024 e Roma nel 2025 in occasione del Giubileo – ha dichiarato – chiediamo a Enna di accogliere i rappresentanti delle confraternite d’Europa, la mostra itinerante Habitus Fidei e l’icona Maria Madre della Speranza e delle confraternite».
La culla europea delle confraternite
La scelta di Enna non sarebbe casuale. Secondo uno studio del Forum che ha analizzato oltre 28.500 congreghe europee, la confraternita più antica ancora attiva del continente si trova proprio nel territorio ennese: la Confraternita di San Michele Arcangelo di Cerami, fondata nel 1070.
«Voi ennesi possedete una straordinaria ricchezza che è la vostra devozione – ha sottolineato Antonetti – e per questo Enna può essere considerata la culla delle confraternite europee».
Una definizione che restituisce alla città un ruolo centrale nella geografia spirituale del continente, dove le confraternite rappresentano da secoli un patrimonio religioso, sociale e culturale.
Il sostegno delle confraternite e delle istituzioni
Alla proposta ha risposto con entusiasmo Giovanni Zodda, presidente del Collegio dei Rettori delle Confraternite di Enna.
«Per noi è un grande onore e allo stesso tempo una sfida che necessita del supporto delle istituzioni – ha affermato –. Potrebbe diventare un momento di aggregazione per tutte le confraternite siciliane».
Durante l’incontro è intervenuta anche la parlamentare ennese Eliana Longi, che ha espresso un auspicio personale: «Parlo da cittadina e devota e non da deputata: mi piacerebbe che l’evento venisse presentato alla Camera dei Deputati con una delegazione ennese, per portare la manifestazione all’attenzione dei più alti livelli istituzionali».
Il Forum europeo previsto a ottobre
Il settimo Forum Paneuropeo delle confraternite dovrebbe svolgersi a Enna nel prossimo mese di ottobre, con date ancora da definire ma verosimilmente vicine al 7 ottobre, ricorrenza della Festa della Madonna del Rosario e giornata internazionale del World Rosary Day.
«Non è una data casuale – ha spiegato Zodda – perché i confrati di Enna hanno già aderito in passato alla giornata mondiale del Rosario e intendono continuare questo cammino».
Il presidente del Collegio dei rettori ha inoltre annunciato che la prossima settimana sarà a Malaga per rafforzare i rapporti di fraternità tra le diverse congreghe coinvolte nel Giubileo delle confraternite del 2025 a Roma, sollecitando anche il sostegno delle istituzioni per ospitare la mostra itinerante Habitus Fidei – Le vesti delle confraternite, già esposta a Pisa, Lucca e Lugano.