San Giuseppe, maltempo ferma parte della festa ma Valguarnera risponde con la solidarietà
Valguarnera - 16/03/2026
Si spengono i riflettori sulla celebre festa di San Giuseppe a Valguarnera e si accendono quelli della solidarietà sempre in onore del Santo. Dal 19 marzo parte infatti l’iniziativa, curata dall’Istituto Comprensivo Giuseppe Mazzini, “Solidarietà Progetto San Giuseppe – Un ponte di accoglienza e tradizione per gli alunni della scuola di Niscemi”.
Il ponte di solidarietà è tra le scuole “G. Mazzini” di Valguarnera Caropepe e l’Istituto Comprensivo F. M. L. Salerno di Niscemi. L’iniziativa mira ad accogliere gli alunni della scuola niscemese, recentemente colpita da una grave frana.
Un percorso educativo tra tradizione e creatività
L’attività coinvolge le classi quinte della scuola primaria dell’istituto valguarnerese e le quarte del comprensivo di Niscemi in un percorso di tre incontri, due online e uno in presenza.
«Insieme – fanno sapere dalla scuola – i ragazzi riscopriranno la storia del Pane di San Giuseppe, realizzeranno laboratori creativi di origami e culmineranno il percorso con una giornata di accoglienza a Valguarnera con la visita alla Chiesa di San Giuseppe».
Nell’occasione sarà allestita presso il plesso Pavone una tavolata tradizionale, accompagnata da canti folkloristici in un momento conviviale di fraternità e unione.
Il “m’braculu” e la raccolta fondi solidale
Alle 15:30 dalla scuola Mazzini partirà un cavallo con del grano a bordo, il cosiddetto “m’braculu”, che sarà condotto presso la Chiesa del Patriarca.
I proventi della raccolta fondi, al netto delle spese per le attività, saranno interamente devoluti a sostegno dell’Istituto Comprensivo “F. M. L. Salerno”. La scuola Mazzini ha indicato anche le modalità per sostenere l’iniziativa: la raccolta fondi avviene tramite la piattaforma ministeriale Idearium e resterà aperta fino al 28 maggio 2026. Per contribuire basta accedere al portale del progetto “Un ponte di accoglienza e tradizione”, autenticarsi tramite SPID e scegliere l’importo della donazione, anche in forma anonima.
Una festa segnata dal maltempo
Ricollegandosi alla festa vera e propria, celebrata sabato 14 e domenica 15 marzo, la parte folkloristica ha purtroppo risentito delle cattive condizioni atmosferiche. Il maltempo ha impedito lo svolgimento di alcuni momenti molto attesi come l’uscita della Sacra Famiglia delle 10:30, la cavalcata delle 12 e la processione serale.
Per decisione della Chiesa, queste manifestazioni sono state rinviate a domenica 3 maggio. Anche la presenza delle carovane di visitatori provenienti da fuori paese è diminuita sensibilmente proprio a causa del maltempo.
Tavolate visitate e un riconoscimento speciale
Nonostante le difficoltà, la festa si è svolta comunque in un clima di grande entusiasmo, soprattutto per la visita alle tradizionali tavolate di San Giuseppe, tra cui quelle allestite dalla parrocchia e dal Comune, particolarmente apprezzate dai visitatori.
«In questa occasione – fa sapere la sindaca – è stato consegnato un attestato di riconoscenza a Maurizio Trovato, originario di Valguarnera e residente da anni a Casale sul Sile, quale segno di gratitudine e di legame con la comunità d’origine. Ringrazio di cuore tutti coloro che con amore ed impegno hanno contribuito alla realizzazione di questa importante tradizione».