La corsa a sindaco a Pietraperzia, Romano scende in campo e sfida gli altri candidati

La corsa alla carica di sindaco a Pietraperzia entra nel vivo con l’ufficializzazione della candidatura di Silvia Romano, che ha sciolto la riserva annunciando la propria discesa in campo in vista delle amministrative di maggio. Consigliere comunale da undici anni e docente di lettere al liceo, Romano si presenta con un profilo politico già strutturato e una proposta che punta a segnare una discontinuità rispetto al recente passato amministrativo.

Il contesto politico

Il quadro politico cittadino è in piena evoluzione. Il sindaco uscente, Salvuccio Messina, ha deciso di non ricandidarsi, chiudendo una stagione amministrativa che lo aveva visto imporsi nel 2020 con uno scarto minimo di appena 14 voti sullo sfidante Calogero Di Gloria.

Chi è in campo

Tra i protagonisti attesi c’è anche Calogero Di Grazia, pronto a rilanciare la propria candidatura, mentre si inserisce nella corsa anche Angelica Zarba, che ha già maturato esperienza amministrativa come assessore e vicesindaco nella giunta guidata da Messina e che ora punta a conquistare la fascia tricolore con un progetto autonomo.

Le ragioni di Messina

Tornando a Romano, la sua candidatura si muove lungo direttrici ben definite, esplicitate nella nota con cui ha annunciato la discesa in campo. L’obiettivo dichiarato è «aprire una nuova fase nella vita politica cittadina, fondata su rinnovamento, trasparenza e partecipazione», un passaggio che segna la volontà di imprimere un cambio di passo rispetto al clima degli ultimi anni.

Nel documento emerge anche una lettura critica del contesto locale, segnato – secondo Romano – da «momenti di difficoltà e tensione che hanno contribuito ad alimentare una crescente distanza tra cittadini e istituzioni». Da qui la necessità di «ricostruire un clima di fiducia» attraverso «un approccio ispirato al dialogo e alla responsabilità», evitando «polemiche sterili» e abbassando i toni del confronto pubblico.

Non manca il riferimento alla situazione finanziaria dell’ente: «la situazione attuale del Comune, segnata anche da criticità di natura economico-finanziaria, richiede scelte improntate a serietà, chiarezza e realismo», con l’impegno a un’azione amministrativa «rigorosa e trasparente, mantenendo costante il confronto con la cittadinanza».

Infine, il profilo politico e culturale della proposta: «restituire dignità alla politica» attraverso «ascolto, rispetto, trasparenza e coerenza», promuovendo una visione inclusiva e condivisa e riportando «la politica tra le persone, tra i giovani», con l’ambizione di costruire «nuove prospettive per la comunità di Pietraperzia».

Con più candidature già in campo e altre possibili mosse nelle prossime settimane, la sfida per Palazzo di Città si annuncia come una delle più aperte degli ultimi anni.