Uomo colto da malore salvato dai medici di 2 ospedali dell’Ennese

Un improvviso dolore al petto, poi la paura e la corsa contro il tempo. Attimi di grande apprensione per un uomo, Antonio Fazzi, colto da un malore mentre si trovava nei pressi di Piazza Armerina. Una situazione critica, in cui la sua vita è rimasta appesa a un filo.

L’intervento a Piazza Armerina

Determinante si è rivelata la rapidità della risposta sanitaria. Il primo intervento è avvenuto al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Michele Chiello” di Piazza Armerina, dove il paziente è stato accolto e stabilizzato in condizioni di emergenza. Successivamente, il paziente è stato trasferito all’Ospedale “Umberto I” di Enna, dove l’équipe di Cardiologia e, in particolare, l’unità di Emodinamica hanno completato il percorso di cura con interventi decisivi.

Una catena di interventi coordinati che, nel giro di poche ore, ha trasformato una situazione critica in una storia a lieto fine.

La lettera del paziente

A raccontarla, con parole cariche di emozione, è stato lo stesso paziente. In una lettera indirizzata al personale sanitario, l’uomo ha voluto esprimere la propria gratitudine per l’assistenza ricevuta, sottolineando la tempestività, la professionalità e anche l’umanità incontrata durante quei momenti di grande paura.

Il ringraziamento dell’Asp di Enna

Nelle ore successive, anche la Direzione generale dell’Asp di Enna ha voluto riconoscere pubblicamente il lavoro svolto dagli operatori coinvolti, esprimendo apprezzamento per l’impegno e la dedizione dimostrati. “Il racconto del signor Fazzi descrive con parole toccanti l’esperienza vissuta e l’assistenza ricevuta, prima presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Michele Chiello” di Piazza Armerina in condizioni di urgenza, e successivamente presso il Reparto di Cardiologia dell’Ospedale “Umberto I” di Enna, e in particolare l’unità di Emodinamica” spiegano dall’Asp.