Corale per la Pace. Fermiamo i crimini contro l’umanità. L’uomo parla all’uomo
Comunicati Stampa - 24/03/2026
Corale per la Pace. L’uomo parla all’uomo
Domenica 29 marzo 2026 (alle ore 18.00), presso l’auditorium del Centro studi “Feliciano Rossitto” (Via Ettore Majorana, 5 – Ragusa), si terrà l’iniziativa dal titolo “Corale per la Pace. Fermiamo i crimini contro l’umanità. L’uomo parla all’uomo”.
Idea e testi di Pippo Antoci tratti da illustri autori (tra cui, Brecht, G. Bruno, Chaplin, Dante, Leopardi, Migliorisi, Quasimodo, Rabito, Vann’Antò, cardinale Zuppi). Al pianoforte il Maestro Marco D’Avola. Coreografie e danza a cura di Cetty Schembari. Interpretazioni: Pippo Antoci, Ornella Cappello, Antonella Ferrante, Mariuccia Gulino. Regia di Gianni Battaglia. Luci e suono: Davide Criscione.
Per l’occasione espongono le opere: Salvatore Fratantonio, Pietro Maltese, Associazione culturale “Le CerAmiche” con Lorenzo Bocchieri, Emanuela Distefano, Elvira Ferrara, Monica Fidone, Iolanda Galletti, Marilena Lecchi, Oriana Moltisanti, Maria Pina Sallemi, Maria Teresa Scarso, Enza Scerra, Lorenza Sgarioto.
L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione del Centro Rossitto con Zero Molestie Sinalp.
In questo tempo sospeso, in cui i venti della storia soffiano incerti, l’uomo volge lo sguardo all’altro uomo, cercando un linguaggio che sia ponte e non muro. Le parole si fanno semi di speranza, affidate al vento della comprensione, perché la pace non sia solo un sogno ma un cammino condiviso.
Così, mano nella mano, senza confini né barriere, l’uomo parla all’uomo con sincerità e rispetto. E sulle note silenziose di un canto corale, nasce la promessa della pace.
Per una serata che tocca variegate tematiche attuali è un titolo impegnativo? «La corale per la pace è un call-to-action, ovvero è un invito a fermare le guerre e a promuovere la giustizia e il rispetto dei diritti umani», spiega Pippo Antoci. «È necessario riflettere, ad esempio, sulla democrazia, ovvero un sistema che ha molti difetti e che ha però un grosso vantaggio: tutti gli altri sistemi politici hanno difetti più gravi! Tante le tematiche poste all’attenzione del pubblico. Tutto ciò lo abbiamo voluto esprimere attraverso la lettura, recitata, di testi di autori illustri, sottolineati dalle note musicali del maestro D’Avola che accompagnerà le danze del gruppo di Cetty Schembari e contornate dalle opere a tema dei nostri artisti iblei che esporranno in sala».
La regia è affidata al conosciutissimo Gianni Battaglia che abbiamo raggiunto durante le prove: «L’allestimento di teatro sulla Corale per la Pace, su idea di Pippo Antoci, è un viaggio oltre l’immobilità che rende abitudine anche gli eventi più tragici. Presenta una vasta e articolata, e poetica, problematica su questo grande tema, così drammaticamente attuale, nel mondo, in questo momento storico, decisamente problematico, lacerato, insanguinato, dalla violenza bruta, dalla sopraffazione, individuale e collettiva, dalla repressione, costante, permanente, che taluni Stati, taluni nuclei rappresentativi di società, esercitano con tanta virulenza, tanta indiscriminata, spietata, continuità, sul mondo dei deboli, degli indifesi, della società comune. Dunque, un volo che abbraccia una riflessione di “pace disarmata e disarmante” e che mira di vedere oltre. Il nostro vuole essere una sorta di inno universale contro la guerra attraverso le varie anime del teatro, danza, musica, letteratura e arte pittorica».
Giuseppe Nativo
Luogo: Auditorium del Centro studi “Feliciano Rossitto” , Via Ettore Majorana, 5 – 97100 Ragusa, 5, RAGUSA, RAGUSA, SICILIA
Tipo evento: Altro
Data Inizio: 29/03/2026
Data Fine: 29/03/2026
Ora: 18:00
Info:
.