Troina, montascale per l’accesso dei disabili negli uffici del Comune e nei musei cittadini
Troina - 25/03/2026
A Troina l’accessibilità smette di essere solo un principio e diventa pratica quotidiana. Nel pomeriggio di oggi si è svolto un corso di formazione per l’utilizzo di due “scoiattoli”, dispositivi montascale recentemente acquistati dal Comune per consentire il superamento delle barriere architettoniche all’interno del Palazzo Municipale e dei musei cittadini.
Si tratta di strumenti pensati per garantire autonomia alle persone con disabilità motoria, permettendo loro di accedere a spazi pubblici finora non sempre facilmente fruibili.
Un tassello del piano contro le barriere
L’intervento si inserisce nel più ampio Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche adottato dall’amministrazione comunale. Un percorso che punta non solo all’adeguamento degli edifici, ma a una revisione complessiva del modo in cui gli spazi pubblici vengono progettati e vissuti.
In questo contesto, l’introduzione dei montascale rappresenta un passo operativo che incide direttamente sulla qualità della vita di cittadini e visitatori.
Inclusione come scelta politica
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata l’assessora alle Pari Opportunità Silvana Romano, che ha evidenziato come l’accesso al Palazzo Municipale e ai musei non sia soltanto una questione tecnica, ma culturale.
Secondo Romano, rendere accessibili i luoghi istituzionali e culturali significa affermare un principio chiaro: la partecipazione alla vita della comunità e alla fruizione del patrimonio artistico deve essere garantita a tutti, senza distinzioni.
Dalla Disability Card a una città più inclusiva
L’iniziativa si affianca ad altre misure già avviate, come l’introduzione della Disability Card, pensata per facilitare l’accesso a musei, impianti sportivi e attività culturali. Uno strumento che, nelle intenzioni dell’amministrazione, rientra in una strategia più ampia di inclusione.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una città in cui ogni cittadino possa sentirsi riconosciuto e accolto. Un percorso ancora in evoluzione, come riconosce la stessa amministrazione, ma che segna una direzione precisa: ridurre le disuguaglianze attraverso interventi concreti e progressivi.