Settimana Santa a Enna in sicurezza, il Comune presenta il suo piano

Enna si prepara alla Settimana Santa 2026: sicurezza, accoglienza e organizzazione al centro del piano comunale.

La macchina organizzativa della Settimana Santa ennese è ufficialmente partita. Nella sede del Nucleo Operativo della Protezione Civile è stato presentato il piano comunale di prevenzione socio-assistenziale, sanitaria e di sicurezza, uno strumento fondamentale per gestire uno degli eventi più sentiti e partecipati della città.

Un appuntamento che ogni anno richiama migliaia di fedeli e visitatori e che, proprio per la sua complessità, richiede una pianificazione attenta e condivisa tra istituzioni, volontari e forze dell’ordine.

Un lavoro di squadra per la sicurezza

A illustrare i contenuti del piano è stato il direttore generale dell’Ente Corpo Volontari di Protezione Civile di Enna, Alessandro Battaglia, insieme al coordinatore amministrativo e operativo Davide Giunta e al direttore sanitario dell’evento Emanuele Cassarà.

All’incontro hanno preso parte anche l’assessore comunale Mirko Milano, il presidente del Collegio dei Rettori delle Confraternite Ennesi Giovanni Zodda, il dirigente dell’Area Tecnica Eugenio Diliberto e il commissario della Polizia Locale Simona Camerino.

L’obiettivo è chiaro: garantire uno svolgimento ordinato e sicuro delle celebrazioni, con un sistema organizzativo capace di intervenire in modo tempestivo in ogni fase dell’evento.

Confermata l’attenzione all’accessibilità

Tra gli elementi centrali del piano, la conferma delle aree dedicate alle persone con disabilità, sia per la sosta dei veicoli che per la partecipazione alle processioni.

Gli spazi riservati interesseranno diverse zone strategiche della città, tra cui Piazza Umberto I, Piazza Colajanni e alcuni tratti lungo Viale Diaz e Via Roma. A queste si aggiungono ulteriori aree presidiate dai volontari, pensate per garantire accesso e assistenza lungo il percorso.

Una scelta che rafforza l’impegno verso una Settimana Santa sempre più inclusiva.

Parcheggi e viabilità: piano dettagliato

Il dispositivo organizzativo prevede una distribuzione capillare delle aree di sosta per gestire al meglio l’afflusso di mezzi.

Autobus e camper saranno indirizzati principalmente verso Enna Bassa, mentre per le auto sono stati individuati diversi punti tra cui Piazza Europa, Via della Resistenza e altre aree strategiche della città.

Particolare attenzione è riservata al piazzale del cimitero, dove la Polizia Locale garantirà un rapido deflusso dei veicoli subito dopo il passaggio della processione, evitando così congestioni e disagi.

Controlli e servizi lungo il percorso

Come nelle precedenti edizioni, saranno attivati i “cancelli” di accesso all’area interessata dalle processioni, operativi già dal primo pomeriggio e presidiati da volontari e forze dell’ordine per regolare l’ingresso del pubblico.

Prevista anche l’installazione di ventidue bagni pubblici lungo il percorso, con punti principali in Piazza Duomo e nei pressi del cimitero, per garantire servizi adeguati ai partecipanti.

Le istituzioni: “Un evento da vivere in serenità”

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Mirko Milano, che ha sottolineato l’importanza del piano come strumento essenziale per affrontare con serenità uno degli appuntamenti più rilevanti per la comunità ennese.

La Settimana Santa, infatti, rappresenta non solo un momento di fede, ma anche un patrimonio culturale e identitario che coinvolge l’intera città.