Pasquetta nell’Ennese tra tradizioni, scampagnate e tanto cibo
Enna-Cronaca - 06/04/2026
Dimenticate il rigore silenzioso delle processioni e il pathos dei riti spagnoli che hanno avvolto la provincia ennese durante la Settimana Santa. Con il Lunedì dell’Angelo, il cuore della Sicilia si toglie il cappuccio della penitenza per indossare il grembiule della convivialità, trasformandosi in un palcoscenico a cielo aperto dove il rito si sposta dalle cattedrali alle praterie
Il paniere delle meraviglie: gusto e tradizione
Se esiste un luogo dove la gastronomia è lo specchio fedele di un’anima agricola e pastorale, quel luogo è Enna. Nelle borse frigo dei gitanti non può mancare l’attore protagonista: l’agnello, rigorosamente cotto al forno con le patate, un piatto che unisce ogni comune della provincia in un unico profumo. Ma la vera magia avviene con i lievitati. Il pane, simbolo millenario di questa terra, smette i panni votivi dei “Sepolcri” per diventare il compagno inseparabile di formaggi locali come il Piacentinu Ennese, quel pecorino allo zafferano che sembra aver rubato il colore al sole
Per chi non si accontenta del classico barbecue, la tradizione propone il Gateau di riso all’ennese, un timballo sontuoso arricchito da melanzane fritte e uova sode, perfetto per essere trasportato e gustato all’ombra di un pino. E per chiudere in dolcezza? La sfida è tra la Picuredda (la pecorella di marzapane con la bandierina rossa) e i Pupi ccu l’ovu, biscotti di frolla che “intrappolano” uova sode, simbolo di una rinascita che si può mordere . Senza dimenticare le celebri Cassatelle di Agira, scrigni di sfoglia sottile che nascondono un cuore di cacao e mandorle tostate
Oasi di libertà: dove stendere la tovaglia
La provincia di Enna offre rifugi naturali che sembrano disegnati apposta per la “gita fuori porta”. Il Parco Ronza si conferma la meta d’elezione per chi cerca aree attrezzate e ampi spazi, ma non è da meno la zona Proserpina a Pergusa, dove il mito del rapimento della dea si fonde con il relax in riva al lago. Per chi cerca un contatto più selvaggio con la natura, le riserve di Altesina e Monte Sambughetti offrono sentieri dove la primavera ennese esplode in tutta la sua forza
Un pizzico di cultura tra un boccone e l’altro
Ma la Pasquetta ennese non è solo “maccaruni” e brace. La città offre ai turisti e ai residenti l’opportunità di nutrire anche lo spirito. In un connubio perfetto tra svago e conoscenza, i principali siti monumentali restano aperti: dal Castello di Lombardia alla Torre di Federico, simboli del potere svevo che domina la valle.
In definitiva, vivere il Lunedì dell’Angelo a Enna significa immergersi in un’esperienza sensoriale completa. È la festa della semplicità degli ingredienti, della natura incontaminata e di una tradizione che, anno dopo anno, si rinnova senza mai perdere la propria identità Che sia un picnic al Lago di Pergusa o una passeggiata tra le mura medievali, la Pasquetta nell’ombelico dell’Isola resta un appuntamento irrinunciabile per chi vuole assaporare la Sicilia più autentica.