Spaccio di droga in una scuola di Piazza Armerina: giovane bloccato dalla polizia

Un giro di vite necessario per garantire la sicurezza degli studenti e restituire legalità ai luoghi della formazione. La Polizia ha inferto un duro colpo all’attività di spaccio che gravitava nei pressi di un istituto scolastico di Piazza Armerina, portando alla denuncia di un giovane e all’emissione di una drastica misura restrittiva

L’attività illecita e il profilo del sospettato

L’indagine, condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza della città dei mosaici, ha permesso di documentare con precisione l’attività di detenzione ai fini di spaccio del giovane. Il profilo emerso dagli accertamenti delinea una personalità già nota alle forze dell’ordine: il ragazzo, infatti, annovera precedenti penali ed era già destinatario di un provvedimento di divieto di accesso ai locali di pubblico spettacolo [1]. Non solo: il giovane era già stato colpito da ammonimento del Questore a causa di condotte violente perpetrate nei confronti dei propri familiari

Le misure restrittive

Data la gravità dei fatti e il rischio per la comunità scolastica, il Questore di Enna ha emesso un divieto di accesso e stazionamento nelle immediate vicinanze dell’istituto coinvolto. Il provvedimento avrà la durata di un anno e mira a tutelare l’incolumità e la serenità dei numerosi studenti che quotidianamente transitano in quell’area

Per rendere ancora più stringente il controllo ed evitare recidive, è stato inoltre disposto l’obbligo di comparizione giornaliera del giovane negli uffici di polizia. Tale firma dovrà avvenire in orari strategici, ovvero in coincidenza con l’entrata e l’uscita degli studenti dalle scuole, impedendo di fatto al giovane di presidiare il sito durante le ore di punta La misura cautelare, adottata su richiesta della Procura della Repubblica, è stata convalidata dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Enna