Troina, eletta la Consulta giovanile: Martina Ruberto presidente, Cantagallo la vice

Si è svolta sabato, nell’aula consiliare del Comune di Troina, l’assemblea della consulta giovanile che ha eletto i componenti dell’ufficio di presidenza.

Elezione dell’ufficio di presidenza

Martina Ruberto è stata eletta presidente, affiancata da Giulia Cantagallo nel ruolo di vicepresidente. Antonio Leanza ricoprirà la carica di segretario, mentre Antonio Amata sarà vice segretario. Completano l’ufficio di presidenza Luigi Sambuco, Chiara Palmigiano, Alice Calabrese, Silvestro Schillaci, Rachele Calabrese e Giuseppe Trovato Agnesa.

I componenti, di età compresa tra i 16 e i 30 anni e residenti a Troina da almeno tre anni, resteranno in carica per due anni.

Composizione e ruolo della consulta

Dell’assemblea della consulta giovanile fanno parte i rappresentanti delle associazioni iscritte all’albo comunale, gli studenti degli istituti secondari di secondo grado eletti e gli universitari presenti negli organi accademici.

Possono inoltre aderire cittadini residenti che abbiano presentato richiesta, pur non appartenendo alle categorie precedenti. La consulta rappresenta un organo consultivo e propositivo del sindaco, della giunta e del consiglio comunale.

Attività e gruppi di lavoro

Tra i compiti principali rientrano la formulazione di proposte e progetti sulle politiche giovanili, l’espressione di pareri richiesti dall’amministrazione e lo svolgimento di studi sulla condizione giovanile locale. Prevista anche la promozione di iniziative, eventi e programmi rivolti ai giovani.

La consulta si articola in quattro gruppi di lavoro permanenti: eventi, sport e attività ricreative; attività culturali e pubblica istruzione; ambiente; solidarietà sociale.

Le dichiarazioni

“La Consulta farà da tramite tra i giovani e le istituzioni locali, garantendo che i bisogni e le idee delle nuove generazioni siano ascoltati e compresi”, ha dichiarato l’assessore alle politiche giovanili Salvuccio Siciliano. La presidente Martina Ruberto ha sottolineato che “oggi i giovani della comunità troinese hanno un luogo ufficiale dove farsi ascoltare e un prezioso strumento di dialogo con le istituzioni locali”.