Strada Nord Sud, sì a progetto di fattibilità ma Venezia (Pd) frena: “Mancano le risorse”

“Apprendiamo con soddisfazione l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica per i lotti C della Statale 117 Nord-Sud, ma ad oggi mancano le risorse. Il Governo regionale passi dai proclami ai fatti”. Lo afferma Fabio Venezia, deputato regionale del PD e vicepresidente della Commissione Bilancio all’ARS, intervenendo sul cronoprogramma della cosiddetta “Strada dei due mari”.

L’incompiuta

L’opera, un’arteria strategica destinata a collegare Santo Stefano di Camastra e Gela attraversando il cuore della Sicilia, resta incompiuta da quasi mezzo secolo. Nonostante l’importo complessivo di 1,4 miliardi di euro previsto per i nuovi lotti, il parlamentare ennese denuncia l’assenza di coperture finanziarie certe per avviare i cantieri. “I primi lavori iniziarono negli anni Ottanta – ricorda Venezia – e dopo cinquant’anni procedono con ritardi inaccettabili. Per ultimare i 28 km mancanti nella parte centrale è fondamentale realizzare il tratto da Nicosia sud allo svincolo A19 di Mulinello”.

La strade che toglierebbe il territorio dall’isolamento

Secondo l’esponente dem, il completamento dell’infrastruttura è l’unica via per spezzare l’isolamento di un intero comprensorio che comprende comuni come Mistretta, Nicosia, Leonforte, Agira e Valguarnera. “Attraverso un ordine del giorno votato all’unanimità dall’ARS – incalza il deputato – avevamo chiesto di finanziare l’opera con il Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027, ma ad oggi non è stato stanziato nemmeno un euro”.

In chiusura, Venezia lancia un monito sulla tenuta sociale ed economica dell’entroterra siciliano, piegato dal calo demografico: “Le aree interne devono tornare al centro dell’azione politica con un piano serio di investimenti, il potenziamento di sanità e istruzione e una fiscalità di vantaggio. Non c’è più tempo per i tavoli tecnici: servono i fondi per far ripartire i lotti”.