Giornata Nazionale dello Sport, Falzone: “Una grande festa di sport”

Si chiude con un bilancio estremamente positivo la Giornata Nazionale dello Sport 2026 in Sicilia. Da un capo all’altro dell’isola, la prima domenica di giugno ha visto una straordinaria mobilitazione del movimento sportivo, capace di coinvolgere migliaia di cittadini, famiglie, giovani e appassionati all’insegna dell’attività motoria, del benessere, dell’inclusione e della partecipazione.

In tutte le nove province siciliane si sono svolte iniziative, dimostrazioni, attività promozionali e momenti di incontro che hanno trasformato piazze, impianti sportivi e luoghi di aggregazione in autentici spazi dedicati allo sport per tutti.

A Catania il cuore della manifestazione è stato il Centro Commerciale Porte di Catania, che per tre giorni si è trasformato in un grande Villaggio dello Sport grazie alla collaborazione tra CONI, 19 Federazioni Sportive Nazionali, 7 Enti di Promozione Sportiva e la direzione della struttura commerciale, che ha sostenuto con convinzione il progetto. Centinaia di persone hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi e sperimentare numerose discipline sportive, vivendo da protagonisti un’esperienza coinvolgente e aperta a tutte le fasce d’età.

A tracciare il bilancio della manifestazione a livello regionale è il Presidente del CONI Sicilia, Enzo Falzone. «La Giornata Nazionale dello Sport rappresenta l’appuntamento più importante dell’anno per riaffermare la pratica motoria come un diritto universale e un pilastro fondamentale del benessere sociale. In tutte e nove le province siciliane abbiamo assistito a una risposta straordinaria, segno tangibile di un movimento di base sano, dinamico e fortemente radicato. Il compito del CONI Sicilia è sostenere e valorizzare questa immensa rete di Federazioni, Enti di Promozione Sportiva e associazioni che, quotidianamente e in maniera capillare, lavorano per rendere lo sport accessibile a tutti. Quando lo sport scende in piazza e si apre alla collettività, dimostra la sua forza più grande: essere uno straordinario strumento di crescita, inclusione e coesione sociale». La Giornata Nazionale dello Sport 2026 va così in archivio lasciando in eredità entusiasmo, partecipazione e la consapevolezza che lo sport continui a rappresentare uno dei più efficaci strumenti di crescita della comunità e di promozione del benessere collettivo.

Sull’esperienza catanese e sull’importante partecipazione registrata durante l’intero fine settimana si è soffermato il Delegato provinciale del CONI Catania, Davide Bandieramonte.

«Il bilancio della manifestazione sul territorio etneo va oltre ogni aspettativa. Abbiamo voluto creare un modello inclusivo e facilmente accessibile ai cittadini, portando le discipline sportive fuori dai contesti tradizionali per incontrare direttamente le famiglie. Vedere centinaia di bambini e ragazzi cimentarsi in sport diversi, affiancati da testimonial di grande valore come il pugile olimpico Salvatore Cavallaro e la campionessa mondiale Germana Bonanno Conti, rappresenta il risultato più significativo. Questo successo è il frutto di un grande lavoro di squadra e desidero ringraziare il Presidente Falzone, i Delegati delle altre province, le Federazioni Sportive Nazionali, gli Enti di Promozione Sportiva e tutte le associazioni che hanno contribuito a rendere vivo e partecipato il Villaggio dello Sport».

La manifestazione ha rappresentato anche l’atto conclusivo del progetto “La Primavera dello Sport”, percorso promosso dal CONI che ha accompagnato il territorio verso la Giornata Nazionale dello Sport attraverso una serie di iniziative dedicate alla promozione dell’attività sportiva e dei suoi valori.

«La collaborazione con il Centro Commerciale Porte di Catania e la disponibilità del direttore Pasquale Barbaro – conclude Bandieramonte – hanno creato le condizioni ideali per il successo dell’iniziativa. L’esperienza maturata in questi giorni ci offre spunti importanti per il futuro. L’obiettivo è costruire ulteriori occasioni di incontro durante l’anno, consentendo alle Federazioni e agli Enti di Promozione Sportiva di presentare e valorizzare le proprie attività. Per il CONI questo rappresenta uno stimolo ulteriore a continuare a diffondere la cultura dello sport e i suoi valori educativi e sociali sul territorio».