Enna Pride, il comitato ringrazia la città: “Manifestazione libera e autofinanziata”

A oltre una settimana dalla terza edizione dell’Enna Pride, il comitato organizzatore traccia un bilancio dell’iniziativa e rivolge un ringraziamento a quanti hanno contribuito alla sua realizzazione, ribadendo i principi di autonomia, inclusione e rappresentanza che caratterizzano la manifestazione.

In una nota, le organizzatrici sottolineano il ruolo fondamentale delle donazioni dei cittadini, che hanno consentito di sostenere i costi organizzativi e garantire lo svolgimento in sicurezza del corteo.

Un Pride autofinanziato e indipendente

Il comitato evidenzia come l’evento sia stato realizzato senza sponsor e senza contributi economici da parte dell’amministrazione comunale. Le risorse raccolte attraverso la campagna di crowdfunding e le donazioni volontarie hanno permesso di coprire le spese necessarie alla manifestazione.

Le organizzatrici hanno inoltre ringraziato ospiti e partecipanti per la presenza al corteo e per l’attenzione riservata agli interventi pubblici e al documento politico che accompagna annualmente il Pride ennese.

Al centro la comunità LGBTQIA+

Nel documento diffuso dal comitato viene riaffermata la natura apartitica della manifestazione e la volontà di mantenere al centro del Pride le persone della comunità LGBTQIA+, i loro diritti, i loro bisogni e le loro esperienze. Il Pride, si legge nella nota, è una manifestazione nata per rivendicare visibilità, autodeterminazione e inclusione sociale, preservando la propria autonomia da ogni forma di strumentalizzazione politica.

Il comitato conclude rinnovando la disponibilità al dialogo con associazioni, istituzioni e realtà del territorio interessate a conoscere le istanze della comunità LGBTQIA+, auspicando che i valori di rispetto, uguaglianza e inclusione continuino a trovare spazio nel dibattito pubblico e nella vita della città.