Guardia medica a Troina, Asp Enna: “Difficile trovare medici disponibili per coprire i turni”

Sulla situazione del servizio di continuità assistenziale (guardia medica) a Troina che ha subito delle interruzioni dalle ore 10 alle ore 20 di sabato e dalle ore 20 di domenica alle ore 10 di lunedì, il direttore sanitario dell’Asp di Enna, dott. Paolo La Paglia, interviene per chiarirne le cause.

Le dimissioni improvvise del medico

“Il caso di Troina rappresenta una criticità strutturale che l’Asp di Enna sta affrontando con tutti gli strumenti normativi e contrattuali a sua disposizione”, dichiara La Paglia. I medici di continuità assistenziale operano in regime di convenzione e possono rassegnare le dimissioni in qualsiasi momento.

“Ed è quello che è accaduto: un medico incaricato, in servizio a Troina, si è dimesso improvvisamente, determinando criticità nel coprire qualche turno”, aggiunge La Paglia. Fin quando non si individuerà un nuovo medico, non è possibile prevedere che tutti i turni siano coperti.

La difficoltà nel reperire nuovi professionisti

L’Asp di Enna ha tentato in tutti i modi di trovare un sostituto, ma finora non ha individuato medici disponibili a prestare servizio a Troina. Questo rappresenta un problema serio perché sono sistematici i rifiuti da parte dei professionisti contattati dall’Azienda sanitaria.

Si tratta di una criticità che, nelle stesse condizioni, potrebbe presentarsi anche in altri comuni ultraperiferici dell’area interna di Troina. Per incentivare l’adesione, l’Asp di Enna formula ai medici proposte economicamente più vantaggiose, che tuttavia vengono ugualmente respinte.

Le ragioni dei rifiuti e la ricerca in corso

Sono comprensibili le ragioni di questo rifiuto alle quali fa riferimento La Paglia: “Troina è un comune montano, raggiungibile attraverso strade tortuose ed impegnative, spesso rese critiche dalle vicende climatiche”. È evidente che molti medici preferiscono sedi più agevoli e più vicine ai grandi centri urbani. In base alla normativa che disciplina i medici convenzionati, non è possibile obbligarli ad accettare incarichi per la continuità assistenziale. “La ricerca di un medico disponibile prosegue senza interruzioni”, assicura il direttore sanitario dell’Asp di Enna.