Riabilitazione, i ritardi nei rimborsi: Faraone accende i fari sulle segnalazioni delle famiglie

Garantire continuità terapeutica ai minori con disabilità e superare ritardi e ostacoli burocratici che rischiano di compromettere percorsi di cura essenziali. È questo il tema al centro dell’incontro svoltosi ieri al centro riabilitativo Corrieri dell’Oasi di Enna, promosso per accendere i riflettori sulle difficoltà che stanno vivendo servizi, famiglie e bambini che necessitano di interventi terapeutici continuativi.

Le criticità segnalate dalle famiglie

Al confronto -come emerge in una nota diffusa da Italia Viva – hanno preso parte la presidente dei Corrieri dell’Oasi, Silvana Suraniti, il deputato Davide Faraone, il presidente dell’associazione ELPIS Onlus, Davide Lo Presti, e numerosi rappresentanti delle famiglie coinvolte. Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il forte disagio che da tempo interessa il settore della riabilitazione, con particolare riferimento ai ritardi nei pagamenti e alle difficoltà amministrative legate ai rimborsi delle terapie.

“Durante l’incontro è stata evidenziata – si legge nella nota di Italia Viva – una problematica che da anni grava sulle famiglie: i ritardi nei pagamenti e le difficoltà burocratiche legate ai rimborsi delle terapie. Secondo quanto riportato dai partecipanti, numerosi genitori sono stati costretti nel tempo a rinunciare ai percorsi terapeutici dei propri figli, a causa dell’incertezza dei tempi di rimborso e delle difficoltà di accesso alle prestazioni”

Il confronto con il deputato Faraone

Le testimonianze raccolte hanno richiamato l’attenzione sul rischio di una mancata tutela del diritto alla continuità assistenziale e sanitaria previsto dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), con possibili ripercussioni dirette sul percorso di crescita e sviluppo dei minori interessati.

“Il deputato Davide Faraone ha manifestato attenzione e vicinanza alle problematiche esposte, ascoltando le testimonianze delle famiglie e degli operatori del settore. Nel corso – si legge nella nota di Italia Viva – del confronto sono state inoltre segnalate criticità riguardanti la gestione amministrativa della vicenda da parte dell’ASP di Enna, guidata dal dg Mario Zappia. Su tali aspetti è stata richiesta una maggiore attenzione istituzionale e un approfondimento volto a verificare il pieno rispetto dei diritti dei minori e delle famiglie coinvolte”

La richiesta di interventi e soluzioni

Su questi aspetti i partecipanti hanno chiesto un approfondimento istituzionale e una verifica finalizzata ad accertare il pieno rispetto dei diritti dei minori e delle famiglie coinvolte. L’auspicio condiviso è quello di arrivare in tempi rapidi a una soluzione che assicuri continuità assistenziale, accesso ai servizi convenzionati e tutela effettiva delle persone con disabilità.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre rivolto un ringraziamento a Davide Lo Presti, presidente dell’associazione ELPIS Onlus, per il costante impegno a sostegno delle persone con autismo e delle loro famiglie.