‘Generazione che costruisce’: a Enna la partecipazione giovanile diventi un impegno permanente
Comunicati Stampa - 13/07/2026
L’Esame di Stato rappresenta uno dei momenti più significativi nel percorso scolastico di ogni studente e di ogni studentessa. Non è soltanto il passaggio conclusivo di un ciclo di studi, ma anche un momento in cui si guarda al futuro, alle proprie aspirazioni e al ruolo che ciascuno può assumere nella società. Già durante le prove scritte, del 18 e 19 giugno, studentesse e studenti hanno portato con sé una matita con la scritta ‘Generazione che costruisce’. Un messaggio semplice ma carico di significato: la nuova generazione ha voglia di riprendersi il proprio spazio di partecipazione, di contare, di decidere sul proprio presente e di contribuire concretamente alla costruzione di un futuro migliore.
In questo quadro, la Rete degli Studenti Medi e la Fillea Cgil hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione, con l’obiettivo di avvicinare la comunità studentesca al mondo delle lavoratrici e dei lavoratori, favorendo la conoscenza dei diritti, della sicurezza nei luoghi di lavoro, della dignità del lavoro e delle battaglie sindacali, che hanno segnato e continuano a segnare la storia del Paese.
“Costruire spazi di confronto intergenerazionali e mettere in comune esperienze e competenze – commenta Andrea Greco, componente dell’esecutivo nazionale della Rete degli Studenti Medi – è una responsabilità degli studenti e delle studentesse quanto dei lavoratori e delle lavoratrici. Ed è per questo che con la Fillea siamo sicuri di poter raggiungere una maggiore consapevolezza sui diritti, sulla sicurezza, sulla dignità del lavoro e sul futuro che vogliamo costruire insieme. Nonostante la differenza generazionale, rimane il forte desiderio di costruire un mondo e una società migliori e più giusti”.
La campagna ‘Generazione che costruisce’, avviata in tutta Italia, non può e non deve però esaurirsi in un’iniziativa simbolica. La Fillea Cgil di Enna ritiene necessario trasformare questo progetto in un percorso strutturale, continuativo e radicato nel territorio, capace di avvicinare concretamente le nuove generazioni al mondo del lavoro, alla storia delle conquiste sindacali e alla conoscenza dei diritti conquistati e di quelli che ancora oggi devono essere difesi e ampliati.
“Attraverso momenti di confronto, iniziative comuni, percorsi formativi e occasioni di partecipazione diretta – afferma Salvo Carnevale, segretario generale della Fillea Cgil Enna – vogliamo innescare quella scintilla necessaria a rendere stabile e permanente la collaborazione tra studenti, studentesse, lavoratrici, lavoratori e organizzazioni sindacali. Le battaglie referendarie e la straordinaria partecipazione giovanile, manifestatasi sia fuori sia dentro i seggi, ci impongono una riflessione che rappresenta, al tempo stesso, un preciso obbligo politico, sociale e generazionale: la compartecipazione dei giovani è necessaria, vitale e non può essere soltanto simbolica. Le ragazze e i ragazzi dimostrano di avere sete di partecipazione attiva, desiderio di contare, di essere ascoltati e di incidere sulle scelte che riguardano il loro presente e il loro futuro. Questa domanda di protagonismo non deve essere osservata da lontano, né utilizzata soltanto in occasioni celebrative, ma sostenuta, accompagnata e favorita attraverso spazi reali di confronto, proposta e decisione”.
Il segretario generale della Fillea Cgil Enna conclude: “Costruire una società più giusta significa riconoscere alle nuove generazioni il diritto di esserne protagoniste, non semplici destinatarie di decisioni assunte da altri. Per questo, a Enna, ‘Generazione che costruisce’ dovrà rappresentare l’inizio di un percorso permanente e non la conclusione di una campagna”.