Rifiuti, la giunta Crisafulli vuole un check-up su EcoEnnaServizi
Enna-Cronaca - 02/08/2026
La Giunta comunale di Enna, guidata dal sindaco Mirello Crisafulli, ha deciso di vederci chiaro su EcoEnnaServizi srl, la società in house che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani in città.
Il focus sulla società
Con la delibera n. 200 del 17 luglio scorso, approvata all’unanimità e dichiarata immediatamente eseguibile, l’esecutivo ha dato il via libera a una due diligence gestionale sulla partecipata, che dovrà indagare in particolare la situazione giuridica, finanziaria e organizzativa della società: in pratica un check-up approfondito che dovrà fotografare lo stato reale di EcoEnnaServizi, individuando eventuali criticità, rischi e margini di miglioramento.La proposta porta la firma dell’assessore Lillo Maria Colaleo, che segue il dossier della partecipata.
Il servizio che pesa di più sulle casse comunali
Nel testo dell’atto, l’amministrazione motiva la scelta richiamando innanzitutto un dato di fatto: quello dei rifiuti è il servizio pubblico che pesa di più sulle casse comunali, ed è anche quello con il maggiore impatto sulle tasche dei cittadini attraverso la tariffa. Un motivo sufficiente, secondo la Giunta, per accendere un faro più intenso del solito sulla gestione della società.C’è poi un passaggio che merita attenzione: la delibera cita esplicitamente i verbali prodotti dall’ufficio comunale preposto al cosiddetto controllo analogo, cioè la struttura che vigila stabilmente sulle società partecipate dal Comune.
La necessità di un controllo
Da quei verbali sarebbe emersa la necessità di approfondire alcune tematiche legate alla gestione di EcoEnnaServizi. L’atto non entra nel merito di quali siano questi aspetti, ma il riferimento lascia intendere che qualche rilievo, sui tavoli tecnici del Comune, sia già stato messo nero su bianco prima ancora di questa delibera.
Il segnale della nuova amministrazione
Un altro elemento politico non secondario: l’amministrazione Crisafulli si è insediata appena il 27 maggio scorso, dopo le elezioni di primavera. A meno di due mesi dal giuramento, la Giunta ha scelto di commissionare un audit sulla partecipata dei rifiuti, segnale che la nuova squadra di governo vuole partire con una mappatura precisa della situazione ereditata, prima di assumere qualsiasi decisione sul futuro della società o del servizio.
Quello approvato dalla Giunta fissa l’obiettivo politico, ma rimanda alla fase attuativa i dettagli che permetteranno di capire cosa l’amministrazione comunale intende davvero verificare, e soprattutto cosa ha spinto l’ufficio controllo analogo a suggerire di approfondire la gestione della società dei rifiuti