Morgantina ospita performance itineranti: artigianato d’eccellenza e Le Supplici di Ovadia e Incudine
Comunicati Stampa - 05/08/2026
Vent’anni di storia, cultura e partecipazione per una delle manifestazioni più rappresentative del territorio ennese. Torna venerdì 7 agosto, a partire dalle ore 17.30, nell’area archeologica di Morgantina, la ventesima edizione di “Tra Mito e Storia… Morgantina Rivive”, la rassegna che da due decenni valorizza uno dei più importanti siti archeologici della Sicilia attraverso il linguaggio del teatro, trasformandolo in uno spazio vivo di incontro tra mito, storia e comunità.
Promossa dall’Archeoclub d’Italia – Aidone-Morgantina, presieduto da Cinzia Randazzo, e sostenuta dal Parco archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale, diretto da Carmelo Nicotra, la manifestazione è inserita nel programma del BarbablùFest, prodotto e organizzato da Terzo Millennio di Andrea Peria con il sostegno della Regione Sicilia, Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, dal Libero consorzio comunale di Enna presieduto da Piero Capizzi, del Comune di Aidone guidato dalla sindaca Annamaria Raccuglia e dal Gal Rocca di Cerere Geopark presieduto da Michele Sabatino.
Il programma prende il via alle 17.30 con “Odissee – Briciole del banchetto di Omero”, una performance teatrale itinerante curata dalla compagnia Kalós, composta da attori amatoriali provenienti da Aidone, Piazza Armerina, Enna, San Cono e Caltagirone, sotto la direzione della regista Federica Amore. Il pubblico sarà accompagnato lungo un percorso immersivo tra i resti dell’antica Morgantina, dove il racconto dell’Odissea si intreccerà con la memoria del territorio e con la valorizzazione del dialetto gallo-italico di Aidone.
Ad arricchire il percorso sarà anche la presenza di una delegazione della Cna con dieci maestranze artigiane che ricreeranno suggestivi quadri di vita antica attraverso dimostrazioni e installazioni. Parteciperanno Angelo Scalzo con le sue sculture lignee, Silvia Turco con grani antichi e olio, Paolo Cancilleri con il pane realizzato con farine antiche, Marco Giummulè con le sue sculture in pietra, Giuliana Di Franco con le sue creazioni di gioielleria, Salvatore Greco con l’arte orafa, Filippo Borrello e Alessia Scarlata con un orto di piante officinali, Sebastiano Schillaci con le lavorazioni del cuoio, il ceramista Lorenzo Camiolo che realizzerà una maschera di Ade e la ceramista Laura Buzzetta che darà forma a mascheroni di epoca greca.
La serata prosegue alle 21 con “Le Supplici” di Eschilo, nella traduzione e nell’adattamento in siciliano e greco moderno di Mario Incudine, Moni Ovadia e Kaballà, con la regia di Moni Ovadia e Mario Incudine. Sul palcoscenico saliranno gli stessi Ovadia e Incudine assieme a Federica Luna Vincenti, Paride Benassai e Giovanni Calcagno. Le musiche originali di Mario Incudine, composte con Antonio Vasta, saranno eseguite dal vivo da Antonio Vasta, Manfredi Tumminello e Pino Ricosta, offrendo al pubblico uno spettacolo di grande intensità artistica in uno scenario di straordinario valore storico e paesaggistico.
«Vent’anni fa “Morgantina Rivive” è nata come un gesto d’amore verso questo straordinario sito archeologico e come una risposta civile alla ferita del trafugamento dei suoi tesori – afferma Cinzia Randazzo, presidente dell’Archeoclub Aidone-Morgantina – da allora abbiamo scelto di raccontare Morgantina attraverso il Teatro di Comunità, quando ancora questo modello era poco conosciuto. Oggi vedere i giovani della compagnia Kalòs condividere il palcoscenico con artisti di caratura internazionale rappresenta la conferma di un percorso costruito con passione e perseveranza. Significa che abbiamo saputo trasformare la memoria in una risorsa viva, capace di generare cultura, partecipazione e futuro per il nostro territorio».
Al progetto collaborano l’Istituto penitenziario di Piazza Armerina, diretto da Donata Posante, l’associazione Don Bosco 2000 presieduta da Agostino Sella e gli sponsor Torrisi di Giuseppe Basile, Gustibus di Francesco Pecorino e Eurostrade Srl dei fratelli Filippo e Fabrizio Gangi. A supporto anche la Fondazione Marida Correnti di Aidone e la redazione Archeologia Viva, media partner.
Biglietteria attiva su Liveticket.it. Biglietti 20 euro, tariffa agevolata di 5 euro riservata ai residenti di Aidone.