Morte della bimba di Palermo per difterite, Asp avvia nell’Ennesi i controlli sui vaccini dei minori
Enna-Cronaca - 24/08/2026
La morte di Anna Rosa Bartolotta, la bambina di Palermo deceduta il 20 agosto per una possibile difterite in un soggetto che non ha completato il ciclo vaccinale obbligatorio, riporta l’attenzione sulla prevenzione. La vicenda ha spinto l’ASP di Enna ad avviare una verifica capillare sul territorio provinciale.
La verifica dell’ASP
La Direzione Strategica dell’ASP di Enna ha disposto “con effetto immediato una verifica capillare sull’intero territorio provinciale per individuare tutti i minori che non risultano avere completato le vaccinazioni previste”.
L’obiettivo è contattare e convocare quanto prima le famiglie interessate per recuperare le somministrazioni mancanti, accompagnando l’attività con “un’informazione corretta, puntuale e priva di allarmismi sui reali benefici di un percorso immunitario completo”.
Il supporto alle famiglie
Il percorso di recupero vaccinale sarà affiancato dal supporto degli psicologi dei consultori operanti presso le Case di Comunità. L’obiettivo è dialogare con i genitori più diffidenti e ricostruire il rapporto di fiducia con le istituzioni sanitarie.
L’ASP sottolinea inoltre il ruolo dei vaccini nella protezione individuale e collettiva, attraverso l’immunità collettiva, che si indebolisce quando diminuiscono le coperture.
L’appello di Paolo La Paglia
“Vaccinare i propri figli non è soltanto un obbligo di legge, ma un atto di responsabilità e di amore verso di loro e verso l’intera collettività — sottolinea il Direttore Sanitario Paolo La Paglia —. Completare tutte le vaccinazioni previste dal calendario significa salvare vite umane, la propria e quella degli altri”.
La Paglia aggiunge: “Ciò che è accaduto a Palermo ci ricorda che malattie che credevamo sconfitte possono tornare, e che l’unico modo per fermarle è la prevenzione”.
L’appello alle famiglie ennesi
L’ASP invita quindi tutte le famiglie del territorio ennese a rivolgersi ai propri servizi per verificare il percorso vaccinale dei minori e recuperare le eventuali somministrazioni mancanti.