ViniMilo, dal 27 agosto al 13 settembre l’edizione numero 46 della storica manifestazione con decine di eventi

La Conferenza Stampa di presentazione proprio giovedì 27 alle 10.30 agosto da Barone di Villagrande, luogo iconico della storia della viticoltura etnea. La neo-sindaca di Milo, Maria Aurora Catalano: “Degustazioni, masterclass, eventi culturali per raccontare donne e uomini del vino dell’Etna”. Focus sull’Etna Bianco Superiore DOC, prodotto solo a Milo da uve carricante, con gli ultimi dati del Consorzio Etna DOC.

 

 Con i suoi grandi vigneti a terrazza che sembrano rievocare le architetture degli antichi teatri greci della Sicilia, a Milo sull’Etna è in arrivo ViniMilo (Milo, 27 agosto – 13 settembre 2026), edizione numero 46 di quella che, in tutta la Sicilia, è considerata la storica e più longeva festa pre-vendemmia nata a fine anni Ottanta sull’onda della prima DOC dell’isola, quella dell’Etna (1968).

 È la prima edizione promossa dalla nuova amministrazione guidata dalla sindaca Maria Aurora Catalano, che ha scelto di confermare ViniMilo come appuntamento centrale di fine estate nella sua doppia anima: degustazioni per addetti ai lavori e winelovers e, nei due primi weekend di settembre, la tradizionale festa di piazza dedicata al grande pubblico. Due momenti strategici per raccontare e celebrare l’identità vitivinicola dell’Etna, rafforzando il legame tra comunità, produttori e territorio.

 Anche quest’anno il calendario coinvolge enologi, ricercatori, sommelier, giornalisti enogastronomici, osservatori. E intreccia degustazioni, incontri, cultura, ricerca, biodiversità e, soprattutto, valorizzazione del territorio etneo e del suo “gioiello”, l’Etna Bianco Superiore DOC (EBS), da disciplinare prodotto da uve carricante solo nelle campagne di Milo. Un vino sempre più apprezzato sulla tavola dei winelovers, come documentano i dati sul numero di produttori di EBS e quelli più recenti sull’imbottigliamento del primo semestre 2026: entrambi saranno resi noti nel corso della conferenza stampa di presentazione, giovedì 27 agosto, ore 10.30.

L’appuntamento anche quest’anno è da Barone di Villagrande, un luogo che da solo rappresenta la storia della viticoltura etnea e di Milo, in particolare: con 299 anni di storia e ben dieci generazioni di viticoltori che si son passati il testimone, quella di Barone di Villagrande, oggi curata da Marco Nicolosi, è infatti la più antica cantina dell’Etna (1727).

Introdotti dalla sindaca Maria Aurora Catalano, interverranno: Giuseppe Messina, Assessore comunale alle attività produttive e coordinatore di ViniMilo 2026; Maurizio Lunetta, Direttore del Consorzio di Tutela Etna DOC; Vito Bentivegna, Direttore IRVO (Istituto Regionale del Vino e dell’Olio); Gina Russo, Presidente dell’associazione Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna.

“ViniMilo – sottolinea la sindaca Maria Aurora Catalano – è un patrimonio della nostra comunità e un’occasione per raccontare l’Etna e Milo attraverso il vino, la cultura, la biodiversità, il paesaggio. È la voce e la testimonianza di donne e uomini del vino, grandi realtà e microaziende a gestione familiare impegnate nella filiera della produzione vitivinicola e, più di recente, anche nelle attività legate all’enoturismo, il cui indotto genera occupazione e ricchezza nei territori”.

 Partner di ViniMilo 2026 sono gli enti: Consorzio di Tutela Etna Doc, IRVO, Unict (Di3A); i produttori: Barone di Villagrande, Benanti Viticoltori, Favazza, Cantine Iuppa, Maugeri, I Vigneri; le associazioni: Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna, Ais, Fis, Fisar, Onav, Sapori e Saperi, Slow Food Catania, APO (Associazione Produttori Olivicoli) e Cronache di Gusto, testata online di enogastronomia. Il programma completo sul sito ufficiale ViniMilo.it e sui profili social.

 DIDASCALIE

a – ViniMilo, degustazioni in vigna al tramonto

b – Wine lovers in piazza a Milo

c – Nella piazza di Milo la presenza dei Wine lovers è stata sempre crescente

d – Le vigne dell’azienda Maugeri a Milo (ph. Alfio Garozzo)

e – Un’altra immagine di calici nel territorio di Milo (ph. Melamedia)