Nidi comunali Enna, 70 posti ma le richieste sono superiori: il Comune punta sui voucher
Enna-Cronaca - 31/08/2026
A Enna riaprono i nidi comunali, ma i posti disponibili non coprono tutte le richieste. Al Girotondo, struttura di Enna alta, sono 49 le domande presentate a fronte di 30 posti disponibili. Al Biricoccolo di Enna bassa i posti sono 40 e, secondo quanto comunica l’Amministrazione comunale, restano 9 richieste in attesa.
Il Comune punta sui voucher
Per le famiglie che non trovano posto nelle due strutture comunali, il Comune indica la possibilità di ricorrere ai voucher, contributi economici da utilizzare nei tre nidi convenzionati. L’Ente sta intanto procedendo alla liquidazione dei voucher relativi alla precedente annualità: 13 quelli destinati alle famiglie che hanno usufruito del nido Quercia e 17 per il Bagaglino.
Il tema dell’accesso ai servizi per la prima infanzia torna così al centro con la riapertura dell’anno scolastico. L’Amministrazione sottolinea la funzione del nido sia come servizio educativo sia come supporto alle famiglie nella gestione dei tempi di lavoro e cura.
Atteso il nuovo nido di Valverde
Una parte della risposta alla domanda di posti dovrebbe arrivare dal nuovo nido di Valverde, realizzato con fondi PNRR dalla precedente amministrazione. Il Comune comunica che sono in corso le attività per il collaudo e che l’attuale Giunta sta curando la fornitura degli arredi. Una volta operativo, il nuovo plesso dovrebbe aumentare la disponibilità complessiva di posti.
L’Amministrazione annuncia anche nuove iniziative sul piano educativo. “Stiamo acquistando una quantità imponente di libri da destinare ai nidi comunali”, dichiara l’assessore alla Pubblica Istruzione Marinella Adamo. Il Comune prevede inoltre, attraverso un protocollo con Nati per Leggere, momenti di lettura dedicati ai bambini.
Formazione degli educatori
È prevista anche una collaborazione con l’Università Kore e, in particolare, con la Facoltà di Scienze della Formazione Primaria per realizzare attività formative rivolte al personale educativo.

“Lavoreremo inoltre in sinergia con l’Università Kore”, aggiunge Adamo, spiegando che l’obiettivo è strutturare interventi formativi per gli operatori dei nidi.
Il quadro che emerge alla riapertura è quindi quello di un’offerta comunale di 70 posti, accompagnata da una domanda superiore alla disponibilità almeno in una delle due strutture e da un sistema di voucher destinato alle famiglie che non riescono ad accedere ai nidi comunali. Sullo sfondo resta l’attivazione del nuovo nido di Valverde, che potrà ampliare ulteriormente l’offerta.