Ex Magistrale di Nicosia, ripartono i lavori di adeguamento sismico: costo oltre 500 mila euro

Ripartono i lavori di adeguamento sismico dell’ex Istituto Magistrale di Nicosia, finanziati dal PNRR e rimasti incompleti dopo l’inadempienza della prima impresa aggiudicataria. Il Libero Consorzio Comunale di Enna ha riconsegnato il cantiere alla ditta subentrante Promedil di Di Stefano Giorgio di Partanna, per un importo, al netto del ribasso d’asta, di 551.610 euro. I lavori sono stati tolti alla prima ditta aggiudicataria “che non ha rispettato il cronoprogramma imposto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” spiegano dall’ente.

L’intervento consentirà in questa fase di completare il corpo di fabbrica Ovest, dove si trovano aule e servizi didattici, rendendolo nuovamente fruibile agli studenti. I lavori dovranno concludersi entro 150 giorni lavorativi, come previsto dal contratto.

Il progetto

Il finanziamento complessivo dell’intervento ammonta a circa 4 milioni di euro e prevede il completamento anche dei corpi Centrale ed Est, per i quali si attendono indicazioni dal Ministero dell’Istruzione. Alla consegna erano presenti, tra gli altri, il direttore dei lavori Andrea Pettinato, il Rup Basilio Politi, il dirigente del IV settore Gaetano Alvano, i consiglieri delegati Giuseppe Castello e Antonio Pagliazzo e la dirigente scolastica Giuseppa Giambirtone.

«Non potevamo permetterci di lasciare i lavori incompleti e di sprecare questa occasione fornita dal PNRR», ha dichiarato il presidente del Libero Consorzio Piero Capizzi, sottolineando l’impegno dei tecnici dell’ente per individuare una soluzione dopo il fallimento della prima aggiudicazione. «Aspettiamo adesso indicazioni del MIUR per potere completare tutte le opere previste nel progetto originario», ha aggiunto.