Giachino confermato presidente dell’Unione dei comuni dell’area interna: “Avanti con piano di investimenti da 50 milioni”
Troina - 12/09/2026
Alfio Giachino, sindaco del comune di Troina, è stato riconfermato presidente dell’Unione dei Comuni dell’Area Interna di Troina dal Consiglio dell’Unione con 24voti a favore e 3 schede nulle.
Un mandato di altri 30 mesi
Resterà per altri 30 mesi. Sono 42 i componenti del consiglio dell’Unione dei comuni dell’Area Interna di Troina, 3 per ognuno dei 14 comuni che ne fanno parte. Lo Statuto prevede che il presidente possa essere rieletto una sola volta essere. Questo vuol dire che, alla scadenza del secondo mandato di Giachino, il Consiglio ne dovrà eleggere un altro scegliendo fra i 14 sindaci dei comuni dell’Area Interna di Troina.
Piano di investimenti da 40 milioni
A rielezione avvenuta, il presidente Giachino ha rilasciato questa dichiarazione: “Ringrazio tutti per l’enorme attestato di stima ricevuto che, nei modi unanimi con cui è avvenuto, mi inorgoglisce. Nelle prossime settimane, tramite l’immenso lavoro svolto in questi mesi, daremo il via alle gare d’appalto per un piano di investimenti di 50 milioni di euro. Sono convinto che l’Unione non sia in grado da sola di risolvere tutte le problematiche del territorio, ma rappresenta certamente uno strumento formidabile per creare condizioni di collaborazione e sinergia tra i Comuni del territorio, senza le quali tutto diventa enormemente più complesso”.
Attesa la nomina della giunta
Spetta al presidente Giachino nominare gli altri 4 componenti della giunta dell’Unione dei Comuni dell’Area Interna di Troina, scegliendoli tra i sindaci degli altri 13 Comuni in modo da garantire la rappresentanza delle 4 sub aree in cui è suddivisa l’intera Area Interna Troina, che ha una superficie complessiva di 1334 kmq. Le quattro sub aree sono: nord (Cerami,Gagliano Castelferrato,Nicosia, Sperlinga,Troina), area centro-est (Agira,Catenanuova, Regalbuto), area centro-ovest (Assoro, Leonforte,Nissoria,) e area sud (Calascibetta,Valguarnera Caropepe, Villarosa).