Aree interne, Futuro Nazionale “Difendere i servizi per fermare lo spopolamento”

Sanità, giustizia, trasporti, scuole e infrastrutture. Sono i principali ambiti sui quali il Comitato Costituente di Futuro Nazionale Enna 1054, il cui referente è Carmelo Mirisciotti, chiede alla Regione Siciliana una maggiore attenzione verso le aree interne dell’Isola.

In una nota, il comitato denuncia quello che definisce uno “scippo” progressivo dei servizi di prossimità, collegandolo al fenomeno dello spopolamento e alla fuga dei giovani dai piccoli centri dell’entroterra.

Sanità e giustizia di prossimità

Tra le richieste c’è il mantenimento della piena operatività dei quattro ospedali della provincia di Enna: Enna, Leonforte, Nicosia e Piazza Armerina. Il comitato riferisce inoltre di avere già formalizzato una richiesta di informazioni all’Asp e all’Assessorato regionale della Salute.

Futuro Nazionale chiede anche attenzione per gli uffici del Giudice di Pace dei comuni dell’entroterra, ritenuti presidi importanti per garantire ai cittadini l’accesso alla giustizia senza ulteriori spostamenti.

Infrastrutture e fiscalità

Sul fronte delle infrastrutture, il comitato richiama i ritardi nella viabilità e cita, tra gli altri, i casi di Pisciotto e Villa Farina, chiedendo un monitoraggio regionale sui cronoprogrammi dei cantieri e sugli interventi per la rete stradale, ferroviaria e digitale.

Per contrastare lo spopolamento economico e demografico, Futuro Nazionale propone inoltre una fiscalità di vantaggio pluriennale per imprese, artigiani, commercianti e giovani coppie che scelgono di vivere e investire nei piccoli comuni.

“Il dramma dello spopolamento e la fuga dei nostri giovani non sono una condanna inevitabile”, sostiene il Comitato Costituente Enna 1054, che invita il presidente della Regione e gli assessori competenti ad aprire un confronto con i territori.