Presunte mazzette per autorizzazioni ambientali: inchiesta su Armao e deputato Mpa Lombardo

Un’inchiesta della Procura di Palermo sulle autorizzazioni ambientali rilasciate dalla Regione Siciliana coinvolge l’ex vicepresidente della Regione Gaetano Armao e altre otto persone. I pm palermitani hanno chiesto l’applicazione di misure cautelari nell’ambito di un’indagine che ipotizza, a vario titolo, episodi di corruzione.

Armao, avvocato amministrativista e docente universitario, ha presieduto fino allo scorso agosto la Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale. Il suo incarico alla guida della Cts era stato formalizzato dalla Regione nel 2023.

L’indagine della Procura

Al centro degli accertamenti c’è un presunto sistema di mazzette legato all’attività della Commissione. Le ipotesi di reato formulate dai magistrati sono corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e corruzione per l’esercizio della funzione.

L’indagine è coordinata dal procuratore aggiunto Francesca Mazzocco. Contestualmente alla richiesta di misure cautelari sono state disposte perquisizioni dalla Squadra mobile di Palermo.

Gli accertamenti hanno interessato abitazioni, studi legali e uffici pubblici. Le perquisizioni, secondo quanto spiegato dalla Procura, sono state eseguite anche per evitare la possibile dispersione di elementi di prova dopo la discovery delle indagini.

L’interrogatorio preventivo

Il procuratore di Palermo Maurizio de Lucia ha spiegato che le perquisizioni sono state disposte in relazione alla notifica dell’invito per l’interrogatorio preventivo, previsto dopo la richiesta di applicazione delle misure cautelari. Si tratta dunque di una fase ancora precedente a qualsiasi decisione del giudice sulla richiesta dei pm. Le contestazioni restano allo stato delle ipotesi investigative e dovranno essere sottoposte alle valutazioni dell’autorità giudiziaria.

Gli altri destinatari della richiesta

Oltre ad Armao, la richiesta di misura restrittiva da parte della Procura di Palermo riguarda Giuseppe Argirò, 57 anni, di Ventimiglia; Benedetta Veruska Pierpaola Costanzo, 54 anni; Giuseppe Geremia Lombardo, 44 anni, deputato regionale all’Ars del Mpa; Mario Lupo, 64 anni; Marco Malacarne Gentile, 47 anni, nato ad Aosta; Pietro Luigi Matta, 70 anni; Sergio Vella, 57 anni, di Agrigento; e Luigi Zancla, 83 anni, di Castroreale, nel Messinese. Per le persone coinvolte, così come per Armao, l’esito dell’iter cautelare dipenderà dalle successive valutazioni del giudice, fatta salva la presunzione di innocenza per tutti gli indagati.

Il ruolo della Cts

La Commissione tecnica specialistica è l’organismo regionale chiamato a svolgere attività istruttorie e a esprimere pareri tecnico-consultivi e tecnico-giuridici nell’ambito dei procedimenti sulle autorizzazioni ambientali di competenza regionale.

Lombardo: “Mi dimetto dalla commissione Bilancio”

“Apprendo solo in data odierna dei fatti specifici oggetto di indagine nei miei confronti. Allo stato non ho ancora avuto la possibilità di visionare gli atti”. Lo afferma in una nota il deputato regionale del Mpa, Giuseppe Lombardo, commentando l’inchiesta che lo riguarda.

“Sono certo, però, che potrò chiarire a breve la mia posizione, consapevole – dice Lombardo – di aver sempre orientato la mia attività pubblica e privata a criteri di correttezza ed onestà. In ossequio allo spirito che ha sempre contraddistinto il mio agire politico, quindi, ho maturato la non facile decisione di dimettermi da componente delle commissioni bilancio e sanità. Compio questa scelta per il profondo rispetto che nutro sia per le istituzioni delle quali faccio parte e che rappresento, impegnate in questi giorni nel delicato passaggio di approvazione del disegno di legge in materia di variazioni di bilancio, che per l’autorità giudiziaria, oggi chiamata a valutare il mio operato e nei cui confronti ripongo, come sempre, assoluta fiducia”