Sagra della Pesca a Leonforte, opposizione: “Alcol ai minorenni e risse”

Somministrazione di alcolici anche a minorenni, interventi delle ambulanze e risse tra adolescenti. Sono queste le criticità segnalate dai consiglieri comunali di opposizione del gruppo Leonforte ai leonfortesi Luca Di Leonforte e Angelo Calì in una nota sulla 44ª Sagra della Pesca a Leonforte nella quale contestano la gestione della manifestazione e chiedono maggiore attenzione alla sicurezza.

La denuncia

I due firmatari riferiscono di episodi che, secondo la loro ricostruzione, avrebbero caratterizzato le giornate della festa, lamentando anche l’assenza di interventi tempestivi da parte dell’amministrazione. Le circostanze descritte, in particolare quelle relative alla somministrazione di alcolici ai minorenni e ai disordini, necessitano di eventuali riscontri da parte delle autorità competenti.

I bus navetta

Nel comunicato il gruppo consiliare critica inoltre la programmazione, ritenuta tardiva, i problemi di viabilità e la mancanza di bus navetta dai parcheggi. Contestata anche la disposizione degli stand, giudicata poco funzionale alla promozione delle produzioni locali.

Che fine hanno fatto le pesche?

Un altro punto riguarda i 2.000 euro che, secondo quanto riportato nella nota, il Comune avrebbe speso per l’acquisto delle pesche. I consiglieri chiedono chiarimenti sulla destinazione dei prodotti e lamentano il mancato utilizzo per degustazioni gratuite rivolte ai visitatori. Un aspetto sul quale sarebbero necessari riscontri amministrativi e documentali.

La proposta

Tra le proposte avanzate figurano una programmazione avviata con mesi di anticipo, il coinvolgimento di produttori, associazioni e scuole e una possibile revisione del calendario per evitare la concomitanza con altre sagre siciliane.

“La Sagra della Pesca, essendo un momento identitario della nostra comunità, merita rispetto, una programmazione seria e soprattutto tanta dignità ed operosità”, scrivono Di Leonforte e Calì, ribadendo l’intenzione di continuare a vigilare e a proporre iniziative per il rilancio della manifestazione. Le contestazioni riportate rappresentano la posizione del gruppo consiliare. Le questioni sollevate restano aperte a verifiche e chiarimenti da parte dell’amministrazione comunale e degli organi competenti.