Enna, crisi senza fine: l’Avola passa ed il futuro è sempre più nero
Enna-Cronaca - 11/10/2026
L’Enna cade ancora e vede aggravarsi una situazione che, giornata dopo giornata, diventa sempre più preoccupante. La formazione gialloverde incassa la terza sconfitta consecutiva in campionato, perdendo 2-0 contro l’Avola sul campo di Niscemi, e resta all’ultimo posto in classifica con un solo punto all’attivo e, soprattutto, ancora senza gol realizzati.
La cronaca
La gara si sblocca al 21’ del primo tempo, quando Sacco è il più lesto a intervenire sulla corta respinta del portiere ennese, arrivata dopo un colpo di testa di Spina. La squadra di casa trova poi il raddoppio al terzo minuto della ripresa, con Tedesco che trasforma il calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un fallo su Fratantonio. Per l’Enna arriva così un’altra battuta d’arresto, che conferma le difficoltà di una squadra incapace, finora, di trovare la via della rete.
La crisi societaria
A rendere ancora più complicato il momento è la profonda crisi societaria che accompagna il cammino della formazione gialloverde. Il presidente Travagin ha messo il club in vendita, ma al momento non sono arrivati riscontri concreti in grado di aprire prospettive per il futuro. Una situazione di incertezza che si riflette inevitabilmente anche sul gruppo squadra.
Nel corso della settimana, infatti, i calciatori hanno deciso di sospendere gli allenamenti per alcuni giorni, manifestando così il disagio legato alle incognite sul destino della società. Un segnale che fotografa un momento delicato, nel quale alle difficoltà sul campo si sommano quelle fuori dal rettangolo di gioco.
Enna senza casa
Intanto, anche la questione impianto resta aperta: la sfida con l’Avola si è disputata a Niscemi a causa dell’indisponibilità dello stadio Gaeta, ancora interessato dai lavori. Per l’Enna, dunque, una stagione che si complica sempre più, tra risultati negativi, assenza di gol e un futuro societario tutto da chiarire.