Oasi di Troina, stipendio dimezzato per i lavoratori: allarme della Cisl

Per il coordinamento aziendale Irccs Oasi Maria SS della Cisl-Fp, non è buona notizia la comunicazione della direzione generale che annunzia il pagamento non dell’intera retribuzione del mese di settembre ai dipendenti, ma soltanto della metà. 

L’allarme della Cisl

“E’ un altro segnale di forte preoccupazione per il futuro dei lavoratori dell’Irccs Oasi Maria SS”, commenta la Cisl-Fp. La preoccupazione scaturisce dal fatto che ancora ai dipendenti non sono state ancora liquidate “spettanze arretrate”. Il riferimento è agli arretrati retributivi e contrattuali, a diverse mensilità e competenze pregresse, comprese quelle relative agli anni 2024, 2025 e 2026.

Preoccupazione per il futuro

Si è venuta a creare una situazione che la Cisl considera non più sostenibile. Che tutto questo sia la manifestazione del protrarsi delle difficoltà economiche dell’Irccs, la Cisl n’è consapevole, ma allo stesso tempo è preoccupata per “le ricadute che queste continuano ad avere sui dipendenti”, che hanno comunque garantito l’erogazione di assistenza e servizi.  La Cisl avverte la necessità di trovare soluzioni alle difficoltà finanziarie dell’Istituto, che garantiscono la continuità, ma ritiene di non poter accettare “che siano sempre i lavoratori a sostenere una crisi che si trascina da troppo tempo”.

Il dialogo con la direzione dell’Oasi

La direzione dell’Irccs ha voluto rassicurare la Cisl-Fp informandola su nuovi sviluppi nel recupero dei conguagli che le deve l’Asp di Enna e delle somme che attende dalla Regione Siciliana per le funzioni assistenziali. La Cisl-Fp è preoccupata per l’avvio della composizione negoziata della crisi d’impresa.  Anche la comunità locale è preoccupata per queste difficoltà dell’Irccs dell’Oasi Maria SS, che, con alcune centinaia di dipendenti, ha una forte presa sull’economia di un paese di 8 mila. In tali condizioni, l’Oasi, per Troina, è nello stesso tempo una risorsa e una fonte di preoccupazione. “La salvaguardia dell’Oasi è un obiettivo che riguarda l’intero territorio e che condividiamo pienamente”, dichiara la Cisl-Fp, che chiede responsabilità istituzionale, risorse e impegni verificabili.