Pietraperzia: bufera sulla targa a Balbo, Di Gloria: “Piazza Matteotti non si cambia”
Pietraperzia - 16/10/2026
Il sindaco di Pietraperzia, Calogero Di Gloria (Pd), risponde con un video sui social alle accuse dell’opposizione sulla targa marmorea scoperta il 14 ottobre in piazza Matteotti, con le precedenti denominazioni dello spazio, tra cui “Piazza Italo Balbo Trasvolatore Atlantico”. La linea è netta: “Piazza Matteotti rimane così come è. Il fascismo fa schifo e confermo che fa schifo il fascismo, come non apprezzo quelle persone che oggi tendono a distorcere la realtà dei fatti, perché noi non abbiamo cambiato nessuna piazza e non intendiamo cambiare nessuna piazza”.
La richiesta della Pro Loco
Per difendersi, il primo cittadino ricostruisce l’iter a partire da una richiesta della Pro Loco, firmata dal presidente Salvatore Palascino il 30 ottobre 2023: “Come sempre facciamo vedere le carte”. Nel documento, letto nel video, si parla dell'”intento di voler valorizzare la storia della toponomastica del nostro paese che nei secoli ha portato al cambio di denominazione di diverse strade e piazze”. Si chiedeva quindi l’autorizzazione a collocare “delle targhe marmoree rievocative separate dalle attuali, con elencate le cronologie e i nomi delle vecchie denominazioni ormai di interesse storico e turistico, senza ovviamente modificare l’attuale denominazione”.
Il via libera dell’allora amministrazione
La proposta partiva proprio da piazza Matteotti, “che ha subito nel tempo diverse denominazioni, già Largo San Domenico, già piazza Italo Balbo, già piazza del Rosario, oggi piazza Giacomo Matteotti”. Di Gloria mostra anche la risposta dell’allora amministrazione, favorevole: “L’amministrazione comunale ritiene di condividere l’iniziativa e di autorizzare senza alcuna spesa da parte del Comune, previo accordo alla collocazione alla piazza di Giacomo Matteotti di una targa rievocativa delle diverse denominazioni avute nel tempo”.