Enna, Di Franco (Dc): “Non si vive di soli annunci, ora interventi per imprese e lavoro”

«Mentre si annunciano progetti e si rivendicano possibili risultati, chi sta dando voce alle difficoltà drammatiche che stanno vivendo il mondo agricolo, gli autotrasportatori e l’intero comparto economico della nostra provincia?». È la domanda che Giuseppe Di Franco, dirigente nazionale della Democrazia Cristiana, rivolge alle forze politiche e alle istituzioni, chiedendo di allargare il confronto sugli investimenti per l’Ennese anche alle difficoltà del sistema produttivo.

L’intervento si inserisce nel dibattito sugli annunciati stanziamenti per il territorio, dall’ipotesi di istituzione del quarto Policlinico al potenziamento del reparto di oncologia. Di Franco non mette in discussione l’importanza degli investimenti sanitari, ma richiama l’attenzione sulla necessità di affrontare contemporaneamente le emergenze economiche della provincia.

«Ogni investimento nella sanità e ogni progetto finalizzato a migliorare la salute dei cittadini sono importanti e meritano attenzione. La tutela della salute è un diritto fondamentale e il nostro territorio ha bisogno di servizi sanitari efficienti, strutture adeguate e risposte concrete», afferma il dirigente della Dc. Una premessa che accompagna la sua richiesta di non lasciare in secondo piano le difficoltà di chi produce, lavora e crea occupazione nell’Ennese.

Agricoltura, autotrasporto e imprese in difficoltà

L’attenzione si sposta quindi sulle categorie produttive, che secondo Di Franco rappresentano una componente essenziale dell’economia provinciale. «L’agricoltura, il trasporto merci, le piccole e medie imprese, gli artigiani e il commercio rappresentano il cuore produttivo del nostro territorio. Sono settori che garantiscono occupazione, sostengono migliaia di famiglie e contribuiscono a mantenere vivi i nostri comuni».

Il quadro descritto nella nota è quello di attività economiche messe alla prova dall’aumento dei costi e dalle difficoltà operative. «Oggi, però, tante aziende sono messe a dura prova dall’aumento dei costi, dalle difficoltà operative e da una crisi che rischia di compromettere la loro stessa sopravvivenza», sottolinea Di Franco.

Da qui il richiamo alla necessità di tenere insieme la programmazione degli investimenti futuri e la difesa delle attività che sostengono già oggi l’economia locale. «Non possiamo permettere che, mentre si discute dei progetti del futuro, si spenga lentamente il motore economico del nostro presente», dichiara.

L’appello alla Regione e alle forze politiche

Il dirigente nazionale della Democrazia Cristiana chiama direttamente in causa le istituzioni regionali e i rappresentanti politici, sollecitando un confronto che coinvolga le categorie produttive e sia orientato all’individuazione di misure concrete.

«Da dirigente della Democrazia Cristiana rivolgo un appello a tutte le forze politiche, ai deputati regionali, al Governo della Regione Siciliana e alle istituzioni competenti: mettiamo da parte le contrapposizioni e le iniziative di pura visibilità e apriamo immediatamente un confronto serio con le categorie produttive».

L’obiettivo, nelle parole di Di Franco, è passare dalle dichiarazioni d’intenti a interventi capaci di incidere sulle difficoltà quotidiane di imprese e lavoratori. «Occorrono interventi concreti a sostegno degli agricoltori, misure per contenere i costi che gravano sugli autotrasportatori, strumenti per aiutare le imprese in difficoltà e una strategia di sviluppo capace di creare lavoro, difendere il reddito delle famiglie e offrire nuove prospettive ai giovani».

Lavoro e sviluppo, il futuro della provincia

Nel ragionamento del dirigente Dc, il sostegno alle attività economiche è una condizione essenziale per garantire prospettive di sviluppo al territorio ennese. La questione, quindi, non riguarda soltanto la tenuta dei singoli comparti, ma anche la capacità della provincia di mantenere occupazione e offrire opportunità alle nuove generazioni.

Di Franco richiama la necessità di una programmazione concreta e verificabile, chiedendo che le iniziative annunciate siano accompagnate da impegni precisi. «La provincia di Enna non può vivere soltanto di annunci. Ha bisogno di programmazione, investimenti verificabili, tempi certi e risultati misurabili», afferma.

Una posizione che non esclude la centralità della sanità, ma invita a considerare anche le condizioni economiche e sociali necessarie per garantire una prospettiva alle comunità locali. «La sanità è fondamentale, ma altrettanto fondamentale è garantire ai cittadini la possibilità di lavorare, produrre e vivere dignitosamente nella propria terra».

«Meno proclami, più ascolto»

La conclusione della nota è un appello all’unità delle forze politiche e istituzionali attorno alle esigenze del territorio. «La politica ha il dovere di ascoltare tutti, ma soprattutto di non lasciare indietro chi oggi rischia di perdere il proprio lavoro e la propria attività», sostiene Di Franco.

Il dirigente della Dc ribadisce quindi la necessità di una risposta condivisa: «Il mio appello è semplice e chiaro: facciamo squadra per Enna, per le sue imprese, per i suoi agricoltori, per gli autotrasportatori e per tutte le famiglie che chiedono risposte concrete».

Il messaggio finale sintetizza il senso della sua presa di posizione: «Perché senza economia non c’è sviluppo, senza lavoro non c’è futuro e senza imprese vive non può esserci una vera rinascita del nostro territorio».

E ancora: «Meno proclami, più ascolto. Meno promesse, più fatti. Il futuro della provincia di Enna si costruisce tutelando la salute, il lavoro e la dignità dei cittadini».