Medicina, morto il neurochirurgo Tomasello: il cordoglio della Kore

È morto Francesco Tomasello, neurochirurgo di fama internazionale. Una carriera trascorsa tra attività clinica, ricerca scientifica e impegno accademico, fino a diventare una delle figure di riferimento della medicina universitaria siciliana.

Il cordoglio della Kore

La notizia della scomparsa è stata annunciata dall’Università Kore di Enna, che ha ricordato il professore per il ruolo svolto nella crescita dell’ateneo e, in particolare, nella fase di sviluppo della Facoltà di Medicina.

«L’improvvisa scomparsa del Prof. Francesco Tomasello colpisce tutta la comunità dell’Università Kore di Enna», si legge nella nota diffusa dall’università. Il comunicato ne richiama le qualità umane e istituzionali, definendolo un rettore «generoso, determinato e signorile», e sottolinea la sua «straordinaria autorevolezza internazionale».

E’ stato rettore a Messina

Originario di Messina, Tomasello ha legato il proprio nome alla neurochirurgia, affiancando all’attività specialistica un lungo percorso nella formazione e nella ricerca. Professore ordinario dal 1986, ha diretto la Clinica neurochirurgica del Policlinico universitario messinese, contribuendo alla crescita della disciplina e alla preparazione di nuove generazioni di medici.

Dal 1993 al 2004 ha guidato la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ateneo peloritano. Nel 2004 è stato eletto rettore dell’Università di Messina, incarico mantenuto fino al 2013. Successivamente ha assunto la guida della Kore di Enna, accompagnando una fase importante del suo sviluppo accademico.

Il suo profilo scientifico ha raggiunto una dimensione internazionale, con oltre 250 pubblicazioni e incarichi nelle principali organizzazioni neurochirurgiche. Nel 2015 ha ricevuto la Medaglia d’onore della Federazione mondiale delle società neurochirurgiche, che nel 2017 lo ha nominato presidente onorario. Nello stesso anno è arrivato anche un riconoscimento alla carriera da parte dell’associazione europea di neurochirurgia.