L’Enna spreca il doppio vantaggio e la Nuova Igea pareggia

Un punto che muove la classifica ma lascia intatto il profondo amaro in bocca. L’Enna Calcio sfiora l’impresa casalinga, sebbene in campo neutro a Niscemi, ma si deve accontentare di un 2-2 contro la Nuova Igea Virtus, subendo la rimonta giallorossa dopo essere volata sul doppio vantaggio. Per la formazione ennese arrivano i primi gol stagionali tra le mura amiche e segnali importanti di ripresa sul piano della reazione caratteriale, ma la situazione in classifica resta drammatica e fa il pari con un caos societario che rischia di travolgere definitivamente il futuro del club.

La cronaca

La gara si era messa sui binari ideali per i gialloverdi, scattati forte in avvio con la rete lampo che aveva gelato gli ospiti e illuso il pubblico. Nella ripresa, l’Enna aveva trovato anche il momentaneo raddoppio, dando l’impressione di poter finalmente svoltare e cancellare il digiuno di vittorie. La Nuova Igea Virtus, però, non ha mollato: prima Sangiorgi ha accorciato le distanze, poi Cicirello ha firmato il definitivo 2-2 che ha spezzato i sogni di gloria ennese nel finale. Un pareggio che muove appena la graduatoria del girone I di Serie D, lasciando i gialloverdi solitari all’ultimo posto con soli 2 punti conquistati in 9 giornate, frutto di 2 pareggi e ben 7 sconfitte.

La classifica e la tormentava trattativa di vendita

La lettura della classifica fotografa impietosamente le difficoltà del momento: la salvezza diretta si allontana e la zona play-out è distante, rendendo ogni domenica uno scontro da dentro o fuori. Ma se il campo piange, fuori dal rettangolo verde la situazione è persino più esplosiva. Il clima in casa ennese resta rovente a causa di una crisi societaria che si è aggravata dopo la fumata nera definitiva nella trattativa di cessione del club tra il presidente Giancarlo Travagin e l’imprenditore Rosario Pace. L’accordo di passaggio di consegne è saltato, lasciando aperto uno scenario di scontro frontale costellato da possibili azioni legali, oltre ai nodi irrisolti legati alla gestione dello stadio e degli alloggi.

Cosa farà Travagin?

Travagin ha ribadito di essere sempre disponibile a cedere la mano a chiunque voglia rilevare la società, ma ha lanciato l’ennesimo avvertimento: in assenza di acquirenti seri e di un reale supporto, lo spauracchio del ritiro della squadra dal campionato diventa ogni giorno un’ipotesi più concreta. Tra problemi organizzativi, difficoltà negli allenamenti, l’Enna Calcio si ritrova così a camminare su un crinale sottilissimo, aggrappata ai gol ritrovati sul campo ma sospesa su un baratro economico e istituzionale che fa tremare l’intera tifoseria.

Foto tratta dalla pagina Facebook della Nuova Igea Virtus