Enna: Tempi duri per i vandali di monumenti
Enna-city - 24/09/2011
Enna. Si prevedono giorni difficili per i vandali che danneggeranno i beni culturali e paesaggistici. Il ministro Galan ha infatti presentato un disegno di legge sui reati contro il patrimonio culturale che prevede, nel caso di “delitto di danneggiamento, deturpamento o imbrattamento dei beni culturali e paesaggistici”, una pena da uno a sei anni di carcere.
Il provvedimento interessa da vicino anche Enna dove, negli ultimi anni, si è spesso assistito al deturpamento dei beni pubblici. Ad essere presi di mira sono soprattutto le fontane ed i muri del centro storico. Gli ultimi casi hanno riguardato la fontana del Belvedere più volte imbrattata da writers e a nulla sono serviti i moniti del sindaco e delle forze dell’ordine.
È stato possibile toccare con mano l’inciviltà anche nelle mura di cinta del Castello di Lombardia, ma anche in piazza IV Dicembre – dinanzi la scuola media Pascoli – dove, qualche mese fa, sono apparsi questi disegni che hanno deturpato gli edifici, per non parlare delle chiese e delle strutture antiche lungo la via Roma anch’esse oggetto “d’attenzione” da parte dei vandali.
Adesso, però, la musica può veramente cambiare con la naturale conseguenza di proteggere maggiormente i beni artistici presenti anche ad Enna e preservarne il giusto decoro.
William Savoca