Enna. Progetto museo diffuso: “Alla scoperta della terra di Demetra”

Enna. Dopo la pausa estiva riprendono le lezioni del Corso del Corso di formazione per docenti “Alla scoperta della terra di Demetra” in attuazione del Progetto Museo diffuso ennese, nell’ambito dell’iniziativa “Scuola Museo” promossa e finanziata dall’Assessorato regionale Beni culturali e ambientali e dell’Identità siciliana – Dipartimento regionale Beni culturali e ambientali e dell’Identità siciliana – Servizio promozione e valorizzazione delle tradizioni e dell’identità siciliana – U.O. 28 e realizzata a cura dell’Unità operativa VIII per i Beni archeologici, dirigente responsabile d.ssa Carmela Bonanno, del Servizio Soprintendenza per i Beni culturali di Enna, diretto dall’architetto Fulvia Caffo.
Lunedi 26 alle ore 15,30 presso la Sala Conferenze della Soprintendenza per i Beni culturali di Enna, Via Orfanotrofio,15, la prof.ssa Concetta Giuffrè Scibona, docente di Storia delle Religioni presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Facoltà di Lettere dell’Università di Messina terrà una lezione sul culto di Demetra in Sicilia.
Mentre venerdì 30 alle ore 15, 30, sempre negli stessi locali della Soprintendenza di Enna, il prof. Giuliano Volpe, rettore dell’Università di Foggia e docente di Archeologia presso il Dipartimento di Scienze umane, Territorio, Beni culturali, Civiltà letterarie e Formazione della locale Facoltà di Lettere e Filosofia, terrà una lezione sugli scavi condotti, ormai da decenni, insieme agli studiosi della sua équipe, nelle ville di età tardo romana della Puglia: San Giusto (Lucera) e Faragola (Ascoli Satriano), mettendo in evidenza le affinità con le coeve ville tardo antiche della Sicilia e del territorio di Enna in particolare.
In età altomedievale, dopo una fase di abbandono, molti di questi insediamenti del territorio pugliese vennero nuovamente abitati, spesso anche per un lungo arco di tempo; ad un fenomeno analogo si assiste anche in alcuni siti dell’ennese e precisamente in contrada Casale a Piazza Armerina e in contrada Gerace a Enna.
Il corso proseguirà nei mesi di ottobre e novembre, durante i quali sarà effettuata un’escursione a Centuripe per visitare gli imponenti resti monumentali di età romana imperiale ed il Museo di Centuripe, dove sarà possibile ammirare la testa di Augusto e la testa di Clodia Falconilla, rinvenute, insieme ad un gruppo di statue, durante gli scavi dell’ex Mulino Barbagallo, nell’area dell’Augusteum, restituite temporaneamente dal Museo Regionale Paolo Orsi di Siracusa e in mostra a Centuripe fino al dicembre 2011.
Sono anche previste visite guidate al Castello di Lombardia e al Museo archeologico regionale di Palazzo Varisano di Enna.