Enna: Da “Altrementi” ancora denunce di degrado

Non si ferma l’intensa attività della libera Associazione culturale “Altrementi” che già da diversi mesi sta monitorando quello che accade in città. E non sono mancate le segnalazioni all’amministrazione comunale ennese per le criticità ed i disservizi che quotidianamente vengono segnalati, ma spesso senza interventi. Questa volta gli appartenenti all’associazione “Altrementi” hanno fatto una serie di sopralluoghi in tutto il territorio comunale ed i risultati sono stati – purtroppo – negativi. Sotto la lente dell’associazione sono finiti i quartieri di Enna Bassa – via Civiltà del Lavoro, viale delle Olimpiadi e via Unità d’Italia -, Pergusa ed Enna Alta. Desolante il quadro venuto fuori. Il viale delle Olimpiadi, ad esempio, è stata riscontrata la totale assenza di interventi sul verde – erba alta anche oltre il metro – dando spazio anche ad incendi di cumuli d’erba. Ma a far preoccupare ancor di più è la presenza di ratti; ne sanno qualcosa gli abitanti della cooperativa Minerva che si sono dovuti armare di trappole per catturare i topi. Qui inoltre da qualche mese si sta assistendo allo scostamento della sede viaria dovuta – hanno detto i tecnici comunali – ad una possibile rottura delle rete fognaria. In via Civiltà del Lavoro sono ancora presenti le campane per la raccolta differenziata, raccoglitori non più in uso da anni, ma soprattutto inutili dal momento che la differenziata è una chimera. E sempre ad Enna Bassa, in via Unità d’Italia, è stata segnalata la presenza di un muro pericolante oltre alla scuola “Neglia” sommersa dall’erba. Ma è a Pergusa che l’indignazione degli iscritti ad Altrementi tocca l’apice. Nell’anello esterno al lago di Pergusa ci si imbatte in cumuli di rifiuti, ma anche di erba ed alberi tagliati ed accatastati, la bambinopoli nascosta dall’erba così come il campo di calcetto al camping, il campo da golf, di tennis, di basket. Per non parlare della piscina dove ci sono cumuli di spazzatura all’interno della struttura abbandonata e fatiscente. La cooperativa Giove, invece, da due anni continua ad essere al buio; qui due anni fa un branco di cani aggredì dei passanti e nonostante molti siano stati catturati, tanti altri sono ancora in libertà. Il consigliere comunale Cesare Fussone ha quindi invitato l’assessore al Verde Pubblico, Luigi Savarese, a riferire in aula “qual è la sua visione della città e quali sono i suoi programmi”, ma ha anche chiesto “qual è lo stato degli alberi nelle ville, perché non si fa una programmazione di piantumazione degli alberi e che fine ha fatto la promessa di piantare alberi in viale Diaz. Al sindaco – conclude Fussone – chiedo che fine ha fatto la promessa di piantare alberi in via Tre Palazzi”. Per segnalare luoghi di degrado e per aderire al progetto si può scrivere alla mail
info@associazionealtrementi.it