Replica dello spettacolo teatrale: in ricordo di Antonio Maddeo al teatro Garibaldi
Enna-city - 19/10/2011
Grande successo ieri dello spettacolo in ricordo di “Antonio Maddeo”, grandi emozioni, partecipazione e coinvolgimento del pubblico presente che ha potuto assistere ad una interessante performance che ha visto alternare sul palco, attori professionisti, dilettanti, musicisti, brani tratti da film girati da Maddeo ed altre forme di spettacolo che hanno rappresentato le varie forme di linguaggio espressivo utilizzato dal regista ennese prematuramente scomparso.
Lo spettacolo che ha registrato il tutto esaurito con parecchie persone che avrebbero voluto assesistere allo spettacolo ma sono rimaste senza biglietto, sarà replicato questa sera, mercoledì 19 ottobre alle ore 21,00 sempre presso il teatro Garibaldi di Enna.
La prevendita sarà effettuata presso l’androne del teatro e partirà dalle ore 17,00.
A 17 anni da sua morte gli allievi, gli amici, i parenti vogliono ricordare Antonio Maddeo, regista e autore , con uno spettacolo ideato e diretto dal musicista Giorno Carana dal titolo “Antonio Maddeo…il 18 ottobre”. Si tratta di un lavoro che celebra il regista scomparso, che mette assieme attori professionisti e non, musicisti e imprenditori, studenti e lavoratori, giovani e meno giovani così com’era proprio nello spirito di Antonio Maddeo. L’idea è maturata in Giorgio Carana, ennese di origini ma che da anni vive a Pesaro, nel tentativo di iniziare un percorso di recupero di una figura che appare quasi dimenticata dalla città. Antonio Maddeo autore di decine di cortometraggi, fondatore della compagnia di teatro “Nuove Proposte”, fautore e organizzatore di laboratori per i ragazzi nelle scuole medie, di avanguardia teatrale quando l’avanguardia aveva già conquistato l’Europa ma ad Enna sembrava una cosa lontana, organizzatore di spettacoli di strada che negli anni 70 hanno rappresentato importanti momenti per la città , che è stato un punto di riferimento non solo per una generazione di giovani ma per la cinematografia italiana degli anni 70 e 80.
Ad Antonio Maddeo il Comune ha intitolato la sala Polivalente ma di fatto, a pochi anni dalla sua prematura scomparsa, il regista appare dimenticato. “ Nello scrivere di e per Antonio – fa presente Giorgio Carana – il mio pensiero è andato a quelli che testimoniamo la sua onestà ma anche a quelli che lo avete dimenticato, a quelli che avete provato a zittirlo, a quelli che lo avete lasciato solo nelle disperazione del suo genio”.
Lo spettacolo è un tributo al regista, un’opera di avanguardia multimediale, tra musica, proiezioni e racconti, che racconta l’uomo, quello l’uomo, a cui Maddeo ha sempre guardato.