Comune Enna. Opposizioni presentano mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore all’urbanistica

Enna. I consiglieri comunali di opposizione del Comune capoluogo, Giovanni Contino, Maurizio Di Pietro, Roberto Falciglia, Dante Ferrari, Filippo Fiammetta, Cesare Fussone, Paolo Gargalione, Mauro Incardone e Giuseppe La Porta, hanno presentato una mozione al Sindaco ed al Presidente del Consiglio comunale in propongono di sfiduciare l’assessore all’urbanistica La Rocca “per non avere garantito la volontà politica del Consiglio Comunale”.
I Consiglieri firmatari nella proposta di sfiducia premettono che la sovranità in materia di Pianificazione urbanistica è del Consiglio Comunale come previsto dalla normativa vigente; in considerazione che:
“con delibera n. 102 del 18/10/2004 il Consiglio Comunale ha approvato il piano di lottizzazione in zona C4 di P.R.G. in località Enna bassa. Ditta Selvaggio Calogero;
– con delibera n. 96 del 09/11/2009 il Consiglio Comunale ha chiesto il ritiro della proposta di delibera di Giunta avente per oggetto:- Piano di lottizzazione area C5 di P.R.G. Ditta LILLA Mario e C. poi ritirata;
– con delibera n.117 del 22/12/2009 il Consiglio Comunale ha approvato la proposta di delibera di Giunta avente per oggetto:- Piano di lottizzazione area C5 di P.R.G. ditta Lilla Mario e C.;
– con delibera n.25 del 12/04/2010 il Consiglio Comunale ha approvato la proposta di delibera di Giunta avente per oggetto:- Piano di lottizzazione in variante alla lottizzazione in zona C4 del P.R.G. approvata dal CC. nella seduta del 18/04/2004 n. 102. Ditta Salvaggio Calogero;
e, continuano i Consiglieri nella mozione che considerato:
– a partire dal 2004 è sempre stata volontà unanime del Consiglio Comunale realizzare una strada definita parallela alla Pergusina per congiungere la rotonda dell’ospedale, con la strada antistante alla nuova caserma della polizia stradale tramite la strada che costeggia il complesso “Enna Due”, la strada retrostante il complesso Di Venti, la strada realizzata dietro la prima lottizzazione Salvaggio, per poi proseguire tramite la strada da realizzare dietro la seconda lottizzazione Salvaggio e a seguire tramite la viabilità da realizzare all’interno della lottizzazione Lilla;
– la realizzazione di questa importante viabilità consentirebbe di smaltire il traffico viario lungo la Pergusina e del quadrivio di Enna (bassa) in quanto darebbe la possibilità a chi proviene da Pergusa o da Ferrante di raggiungere Enna (alta) e/o l’autostrada senza passare dal centro di Enna (bassa) utilizzando anche la nuova bretella realizzata accanto alla caserma della Forestale;
– tale volontà è sempre stata riportata nelle varie lottizzazioni sopra menzionate e approvate dal consiglio comunale;
– le delibere, sopra citate, al loro interno contengono elaborati grafici con il tracciato della viabilità voluta dal C.C., e nel deliberato è sempre stata espressa la volontà del Consiglio Comunale di realizzare la parallela;
– la lottizzazione Salvaggio, in difformità alla volontà espressa nella delibera n. 102 del 2004 e nelle successive delibere sopra citate, sta compromettendo la possibilità di realizzare quanto deliberato dal Consiglio Comunale”.
Per cui, per quanto sopra, “che è compito dell’Assessore all’Urbanistica è garantire la volontà sovrana in materia Urbanistica del Consiglio Comunale nel rispetto delle delibere di C.C. approvate; in IV Commissione Consiliare è stata eccepita all’assessore all’Urbanistica La Rocca, la possibilità che tale pianificazione venga disattesa a causa di una gestione degli atti amministrativi che certamente non garantiscono i deliberati del C.C.; inoltre, sempre in IV Commissione Consiliare è stata riconfermata, da parte di tutte le forze politiche, la volontà di realizzare la viabilità denominata Parallela alla Pergusina”; i Consiglieri comunali “vista l’inerzia dell’Assessore La Rocca nel rispettare la volontà del Consiglio Comunale, causando l’aggravarsi del problema, più volte denunciato da tutte le forze politiche, del traffico e della scarsa viabilità ad Enna (bassa)” hanno deciso di presentare la mozione di sfiducia.