Provincia Enna. Precisazioni su elezione dei revisori dei conti
Enna-Provincia - 01/11/2011
Enna. Il consigliere provinciale del MpA, Giovanni Russo, ha voluto fare delle precisazioni sulla elezione dei tre revisori dei conti, durante i lavori del consiglio provinciale di venerdì scorso, perché era presente alla votazione, dove è stato eletto suo fratello, il commercialista Antonio Russo, in quanto “ ai sensi dell’art. 236 del Tuel e dell’art. 2399 del Codice Civile, ho fatto esclusivamente il mio dovere partecipando alla votazione, tra l’altro a scrutinio segreto , e pertanto non “favorendo alcuno”.
Nelle votazioni per i revisori dei conti sono stati eletti Ferdinando Marchese con 6 voti da presidente, segnalato dal Gruppo federato che fa capo a Michele Sutera, poi Maria Concetta Assennato di Assoro ha preso 5 voti da presidente ed uno da componente il collegio; Antonio Russo di Leonforte 5 voti da presidente ed uno da componente, mentre Giovanni Interlicchia di Valguarnera ha ottenuto 4 voti da presidente ed uno da componente. In un primo momento erano stati designati Assenato ed Interlicchia, scelti per anzianità, poi la scelta è cambiata e sono stati eletti Assennato e Russo. Da qui la possibilità che qualche gruppo di consiglieri possa presentare dei ricorsi, di cui ancora non si hanno notizie. Il Partito Democratico, presente in consiglio con le due anime, si è lamentato che non è stato eletto nessuno della minoranza. “Solitamente – diceva Mario Alloro, capogruppo del PD – si concede una presenza alle minoranza ed in questo caso Giovanni Interlicchia ne era il rappresentante, invece così non è stato ed i tre revisori sono espressioni della cosiddetta maggioranza”. Probabilmente l’assenza di Franco Costanza e la non disponibilità di Totuccio Miroddi del Psi e di Salvatore Lupo dei Comunisti Italiani a votare secondo determinati indirizzi è costata la mancata elezione del rappresentante del centrosinistra.