ACI Enna: con “Ready2go” conducenti più responsabili
Enna-Provincia - 17/11/2011

Simulatore di guida virtuale, pc touch-screen interattivi e prove di guida sicura con ABS e ASR: è “Ready2Go”, l’autoscuola ACI di nuova generazione presentata oggi a Enna, che punta su una più moderna e accurata formazione dei conducenti attraverso moduli d’insegnamento innovativi che si avvalgono delle tecnologie più avanzate.
Oltre che a Enna l’autoscuola ACI è operativa è già operativa in diverse province, l’obiettivo dell’Automobile Club d’Italia è di aprire il maggior numero di autoscuole “Ready2Go”.
Il network di autoscuole ACI – al quale aderisce, con un protocollo d’intesa, la Polizia di Stato – nasce per rispondere alla forte domanda di una formazione sempre più qualificata e al passo con caratteristiche e criticità di un sistema mobilità sempre più articolato e complesso. Tra gli strumenti innovativi, il simulatore di guida consente di fare pratica su vari percorsi stradali, anche in condizioni meteorologiche avverse e di effettuare esercizi di guida sicura, come nei centri ACI di Vallelunga (alle porte di Roma) e Franciacorta (vicino a Brescia). Attraverso gli esercizi al simulatore il giovane può, inoltre, verificare quanti punti-patente perderebbe a seconda delle diverse infrazioni al Codice della Strada.
Secondo una ricerca realizzata per l’Automobile Club d’Italia dall’ISPO del Prof. Renato Mannheimer, il 94% degli automobilisti italiani chiede maggiore formazione pratica nelle autoscuole per affrontare adeguatamente le emergenze e le principali situazioni di pericolo (nebbia, traffico intenso, neve-ghiaccio, guida notturna).
“Ready2Go” si rivolge soprattutto ai giovani. Sono loro, infatti, i soggetti più a rischio sulla strada. Il 66% dei neo-patentati non sa come affrontare situazioni critiche, mentre 4 su 10 sono consapevoli di guidare troppo veloce. Sono stati oltre 33mila i conducenti più giovani coinvolti in un incidente. Più di 200 sono morti e i feriti superano numero 21mila. Questa fascia d’età rappresenta il 15 per cento del totale mentre sono solo il 4,7 per cento dei patentati. Ciò significa che hanno una probabilità di essere coinvolti tripla rispetto alla media. Il dato risulta ancora più evidente se confrontato con una fascia d’età di conducenti che guidano da molti più anni: tra 40 e 44 anni abbiamo il 12 per cento dei patentati ed il 10 per cento dei conducenti coinvolti in incidente. Inoltre, i giovani conducenti nel 79 per cento dei casi hanno un incidente nel centro abitato e 1 su 3 si trova a bordo di un veicolo a due ruote. I diciassettenni, infine, rappresentano il 2 per cento dei conducenti coinvolti.
“Con Ready2Go – dichiara il direttore dell’AC Enna, Dott. Maurizio Colaleo (nella foto) – offriamo una formazione al passo con i tempi, che supera la logica del mero conseguimento della patente ed educa i giovani a una guida responsabile e consapevole.
Chi frequenterà Ready2Go riceverà il plus formativo ACI senza costi aggiuntivi rispetto alle tariffe medie praticate nella nostra provincia. Il neopatentato sarà poi seguito per tre anni con proposte di aggiornamento continuo”.
Nel progetto sulla formazione ACI alla guida responsabile e sostenibile si inserisce a pieno titolo, oltre ai corsi di guida sicura nel centri di Vallelunga e Franciacorta, anche la polizza RC auto ‘Ruota Libera’ di Sara Assicurazioni. ‘Ruota Libera’ introduce un nuovo approccio “attivo” nella definizione dei parametri di rischio premiando, con una migliore classe di merito, i conducenti più consapevoli del valore della formazione che si sono impegnati nello sviluppo delle proprie capacità, prima conseguendo la patente con il metodo “Ready2Go” e poi aggiornandosi con i corsi di guida sicura ACI.
Secondo un’elaborazione ACI su dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel 2008 in Italia hanno superato l’esame della patente il 78% degli esaminandi, per un totale di quasi 1,7 milioni promossi; di questi, circa 590.000 sono under21.
Il 90% ha frequentato un corso in un’autoscuola. Le donne sono più brave nella prova teorica (il 69,4% supera il test contro il 64% degli uomini); i maschi prediligono l’esame di guida (91% dei promossi contro l’83% delle femmine).
Per quanto riguarda l’esame di guida (“patenti inferiori”: A, B e BE), Enna non fa eccezione: 38 donne (2,58%), infatti, non lo hanno superato, mentre gli uomini respinti sono stati 42 (2,13%).


L’OFFERTA FORMATIVA “READY2GO”
READY2GO integra la didattica tradizionale, svolta sulla base delle disposizioni ministeriali, allo scopo di formare una nuova generazione di guidatori con una spiccata cultura della sicurezza e della prevenzione, con particolare attenzione a:
• comportamenti scorretti che sono causa di incidenti
(mancato rispetto delle norme ed esibizionismo)
• conseguenze sulla guida del consumo di alcool e sostante stupefacenti
• conoscenza e gestione di situazioni particolari, anomale o pericolose
• cosa fare in caso di guasto o incidente
Il “metodo ACI” completa la formazione tradizionale con 10 moduli finalizzati a rendere l’automobilista più consapevole dei rischi, insegnandogli come prevenirli ed affrontarli:
Moduli teorici
• Le cause di incidente
• Il conducente e le attitudini alla guida
• La sicurezza dei veicoli
• I controlli sul veicolo
• La gestione di situazioni pericolose
• La guida eco-compatibile
• Il sistema sanzionatorio
• I comportamenti di responsabilità
Moduli pratici
• Tecniche di guida
tre lezioni a tema (guida sicura, guida difensiva, guida eco-compatibile) su diversi percorsi stradali, anche in condizioni meteo avverse
• Esercitazioni di guida sicura
4 ore di test dinamici in area riservata ed attrezzata

“L’incidentalità stradale in provincia di Enna evidenzia da un lato un calo del numero dei morti e dall’altro un incremento degli incidenti e del numero dei feriti – specifica il direttore dell’ACI di Enna, dott. Maurizio Colaleo – l’analisi delle circostanze accertate o presunte degli incidenti mostra nei primi tre gruppi (velocità, guida distratta e mancato rispetto delle regole di precedenza) le prime tre cause di incidente che rappresentano il 66% dei casi. Con riferimento alla categoria della strada, la prima causa di incidente sulle strade urbane è il mancato rispetto delle regole di precedenza o semaforiche mentre sulle strade extraurbane è la guida distratta seguita dalla guida con velocità troppo elevata”.

